Varie

“CASE CHIUSE ieri – BORDELLI APERTI oggi”

 

roman-prostitNei millenni poco è cambiato nei bisogni erotici, anche se oggi qualche stupido/a od inesperto/a vorrebbe cambiare il mondo. Ci vorrebbero riuscire, ma finora con disastri a cielo aperto od aprendo alla moda mondiale degli invertiti (oggi gay) per ridurre …. la concorrenza!

Uno dei letti e un tipico affresco che decoravano le pareti dei postriboli o lupanare pompeiane

“CASE CHIUSE ieri – BORDELLI APERTI oggi”

DA REGOLAMENTARE LA DEMAGOGICA, FALLIMENTARE, PERICOLOSA ED INDECENTE PROSTITUZIONE RANDAGIA PER  VARIE ESIGENZE: lotta alla malavita, a malattie veneree, ridurre e rimettere in linea i rapporti prematuri o in convivenza tra “pollastre e galletti focosi”, rimpolpare le casse magre dello stato…3

CON UNA SALUTARE LEGGE SI POTREBBE IN UN LAMPO CANCELLARE UN OBBROBRIO LEGISLATIVO ,DETTATO DA “CAPRICCI” DEMAGOGICI FUORI DA OGNI REALTA’ NATURALE.

LA RIAPERTURA  DELLE MILLENARIE “CASE D’APPUNTAMENTO” (vi sono termini meno eleganti; ma la sostanza non cambia [1] ), INSOSTITUIBILI  PER SMALTIRE I NATURALI PRURITI FISIOLOGICI, ANCHE SE SPORCACCIONI, COGLIEREBBERO SIMULTANEAMENTE TANTI ENORMI OBIETTIVI.

DA NON SOTTOVALUTARE INFATTI I CONTEMPORANEI VANTAGGI SOCIO-ECONOMICI PER:

*IL DECORO PUBBLICO, SANITARI PER I GRAVI RISCHI RELATIVI IN ASSENZA DI CONTROLLI MEDICI,

*L’ORDINE E LA SICUREZZA GENERALE E SOPRATTUTTO DELLE STESSE MERETRICI ( con relativa schedatura contro l’immigrazione clandestina) IN BALIA DELLA DELINQUENZA SPECIFICA (Sfruttatori-Magnacci).

*LE SEMPRE ASSETATE CASSE DELLO STATO, GRAZIE AI TRIBUTI DERIVANTI DA UN VERTIGINOSO GIRO MALAVITOSO.

*L’EMERSIONE DALLA FATIDICA LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE.

*….  DULCIS IN FUNDO E NON SECONDARIO, PER INCIDERE SULLE MODERNE TENDENZE/NECESSITA’ PROVOCATE DALLA CHIUSURA DEI CASINI. INDUBBIAMENTE I “GALLETTI FOCOSI”, DAI NORMALI STIMOLI ORMONALI (guai a tentare di soffocarli per tenere in vita una necessaria sessualità ), NON POTENDOLI SFOGARE DIVERSAMENTE HANNO PENSATO BENE DI APRIRE UN NUOVO FRONTE TENTANDO CON LE “FOCOSE POLLASTRE” COETANEE DI BUONA FAMIGLIA” (!?)..

OGGI E’ FACILE CONSTATARE IL SUCCESSO (RECIPROCO !) CONSEGUITO, BASTA UN COLPO D’OCCHIO, NEANCHE TROPPO ESPERTO, PER OSSERVARE IL DILAGARE DI QUESTO FENOMENO ( che, come per le lumache, lascia inevitabilmentee dovunque le proprie vistose tracce, ma decisamente rischiose ed indecenti, di siringhe, preservativi, fazzolettini, bottiglie, lattine e …leccornie varie) CHE TOCCA OGNI CETO SOCIALE, MA CHE SOPRATTUTTO DEPRIME IL SENSO DI UNA SANA FEMMINILITA’ (senza voler essere tacciato da sfrontato maschilismo) IN PROIEZIONE DI UNA SANA FAMIGLIA IN UNA SANA SOCIETÀ .

TUTTI DI UNA CERTA ETA’ RICORDANO CHE CERTI APPROCCI GIOVANILI ERANO TRA IL QUASI PLATONICO ED IL ROMANTICO (qualche pomiciata o limonata e via [2]), MA OGGI CON UNA BATTUTA UN PO’ SPINTA DIREI CHE L’ATTUALE “MODA” E’ UN INVITO AL “BUTTANESIMO SPORTIVO ”, ACCETTATO E SPESSO CONDIVISO ANCHE A LIVELLI SOCIALI INSOSPETTABILI CON LA SCUSA CHE  “ALMENO SO CON CHI VA MIA FIGLIA SENZA RISCHI”, CHE MAMME PREVIDENTI !.

QUANTE ILLUSIONI POVERETTI ! SENZA CONSIDERARE L’ASPETTO MENO “NOBILE” : LE BATTONE LO FANNO A VOLTE PER NECESSITA’ OD INGORDIGIA DI PALANCHE , LE FIGLIE LO FANNO, IN GARA PER LA PARITA’ DEI DIRITTI COI MASCHI, VOLENTARIAMENTE PER …  SPIZIO !

 

[1], http://www.etimo.it/?term=postribolo    —  [2],   http://www.finanzaonline.com/forum/arena-club/1211070-ma-la-terminologia-limonare-da-dove-deriva-considerando-laciditatipica-del-frutto-3.html

                                      2008                                                                Leonida.Laconico@Inbox.Com

 

 

case-toll-01 SCENE DI IERI E DI OGGI:

già a prima vista si respira l’Ordine e la salvaguardia della salute degli italiani che il Duce voleva, in contrasto col “casino” ,stavolta in senso metaforico globale

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Non sono e non sono stato un tipo schifiltoso, ho frequentato delle “maestre del sesso” brave e pazienti con gli,appena, maggiorenni, ma sento di essere un severo assertore della famiglia…resisto con la 1^ (unica !) moglie da diversi e felici decenni !          Leonida Laconico

 

Case chiuse – Lupanare romane-LINK


[mariellalibertini.it … segui il link⌋ VISTO da LEI

OPINIONI SU “CASE CHIUSE E/O APERTE”

VISTO DA LEI

 La scrittrice Mariella Alberini ha iniziato il 7 dicembre 2003 la collaborazione con il quotidiano LIBERO. Ha risposto a lettere di qualsiasi argomento sottoposte dai lettori alla sua attenzione nel periodo 7 dicembre 2003 – 9 ottobre 2007.

A partire dall’aprile 2008 Mariella Alberini continua la pubblicazione della rubrica bisettimanale “VISTO da LEI” sul quotidiano LA PREALPINA.

Per qualunque contatto la giornalista continua ad essere disponibile all’indirizzo e-mail ed al sito web:

e-mail: m.alberini@iol.it ; sito web: http://www.mariellaalberini.it/

 

4/5/08

VISTO DA LEI  di MARIELLA ALBERINI

 

Il più grave spreco dello Stato: i nostri giovani

 

Cara Mariella Alberini, prendo spunto da quello che, al di là di ogni emergenza, rappresenta, secondo me, il problema assoluto: la gioventù. Osservando quei giovani presenti ad una lezione (chi seduto a terra, chi con il braccio sulle spalle del “ragazzo”, chi in prima fila in disinvolta posizione da yoga) in un’aula universitaria e non in discoteca, riguardante non ragazzini, ma studenti presumibilmente “maturi”, abbiamo tutti i risultati che la nostra scuola è riuscita ad esprimere. Il permissivismo in nome di una malintesa libertà è qui tutto manifesto…

                                                                                             Leonida Laconico – e-mail: info@leonida-laconico.eu 

 

Caro Leonida, lei indica una delle peggiori piaghe nel nostro Paese. Non credo infatti che i professori invocando a parole rispetto dai propri discepoli (termine oggi fuori luogo perché non esiste più neanche la figura del “Maestro”), ne escano dignitosamente lasciando fare. E di certo rimangono frustrati dalla disinvolta disattenzione degli studenti. Una situazione triste giustificata da chi, sbagliando, crede in questo “atteggiamento confidenziale” con gli studenti in assenza di disciplina la spasmodica ricerca di “comportamenti democratici”. Più risentiti i professori che, alle medie o più giù, subiscono minacce o gesti di vera delinquenza infantile, mentre altri riportano liti con genitori che non accettano il rimprovero o la bocciatura di un figlio. Ma questi sono gli ultimi eroi: una volta era usanza andarli a ringraziare. Secondo una assurda morale di certa politica retrò: meglio promuovere tutti anche asini e spostati. Non è consolante neppure quanto succede nell’Europa più “progressista” (Una proposta che dà estremo disagio arriva dalla Germania: i minorenni rei di particolari reati  sono candidati ad una villeggiatura in…Siberia (Fonte ufficiale diffusa dai media). Così rompendo i giusti equilibri, i giovani sono alla deriva da un pezzo e solo l’amor proprio o l’ipocrisia della maggior parte dei genitori, che rimbalza le colpe alla società, o alla scuola,  nasconde di avere grossi problemi coi figli. I quali, fino alla stagione matura (32-35 anni), a tutto pensano tranne che al futuro, vivendo un presente di presunzione, irresponsabilità e poca voglia di impegno utile. L’Italia, già ubriacata dall’effimero benessere, di colpo sarà costretta a rivedere tutti i suoi fatui assetti economici, causa del progressivo deteriorarsi del senso morale. La deprecata sospensione del servizio di leva militare, che riveduto e corretto, potrebbe ancora rappresentare l’ancora di salvezza della nostra gioventù maschile e femminile per i molteplici vantaggi: sanitari (droga, vitto e moto contro l’obesità…), educativi (sveglia all’alba, responsabilizzazione, rispetto per gli altri, socializzazione), sino all’altruismo che crea lo spirito di corpo e migliora la quintessenza dell’anima.

8/6/08

E’ improrogabile rimediare all’inutile, errata Legge Merlin

 

Gentile Mariella Alberini, è di questi giorni l’iniziativa per un referendum per togliere le prostitute dalle strade. Un’iniziativa che condivido e mi domando anche come mai i vari governi del passato non abbiano provveduto a regolamentare una situazione indecente imitando quanto da tempo istituito in altre nazioni europee…

Mariastella Leonardi – e-mail

R.:

Cara Mariastella, questa rubrica, che compie 13 anni in agosto, dal 1996 ha condotto per prima una vera e propria battaglia dedicando a tale problematica almeno una decina di “puntate”. Poiché dodici anni fa, molti Italiani e Italiane criticavano il fatto che io fossi favorevole alla regolamentazione della prostituzione in case o centri adibiti allo scopo. Soprattutto molte donne (sposate) non ammettevano che la prostituzione fosse necessaria e insopprimibile. Con grande disappunto di quelle signore, io affermavo il contrario sostenendo che una prostituzione vigilata e organizzata con regole sanitarie severissime proteggeva anche loro da eventuali contagi contratti dai loro consorti. Come noto, un’alta percentuale di uomini sposati frequenta regolarmente prostitute. Detto questo, il nuovo governo dopo aver fatto fronte alla risoluzione di problemi prioritari (rifiuti campani, Alitalia, Sicurezza, immigrazione ecc) potrebbe aggiudicarsi la medaglia al valore eliminando il deprimente spettacolo della prostituzione “a cielo aperto” in Italia. Non prima di aver posto rimedio alla tratta delle nigeriane che esercitano con gravissimi rischi personali la professione ai margini di boschi su strade provinciali e locali e con l’eliminazione dal territorio italico dei loro sfruttatori per lo più di provenienza balcanica. E’ risibile meravigliarsi dell’immobilismo sul tema dei precedenti governi considerato l’immobilismo su altrettanti problemi vitali per il nostro Paese. Il menefreghismo dei politici e politicanti in Italia è, da circa sessant’anni, il primario scandalo nazionale. Ma i colpevoli siamo noi poiché l’abbiamo sopportato e continuato a votare per il tempo sopra citato. La maggioranza del nostro popolo ha preferito disinteressarsi di politica lasciando che se ne occupassero soltanto chi di politica voleva campare e lucrare. Il primo risveglio c’è stato quando la RAI ha incominciato a mandare in onda trasmissioni di politica-spettacolo disgustosamente faziose come il famigerato “Samarcanda” condotto dall’immarcescibile Santoro. Imitato dal fac-simile “Milano-Italia”, seguito da “Italiani” ecc. Solo allora, casualmente, i teledipendenti hanno incominciato a conoscere i volti di politici e politicanti. Ma anche a farsi influenzare in modo distruttivo sul voto, dato che il merito di quelle invenzioni televisive va ascritto alle sinistre. Ma tornando al problema di cui sopra, spero davvero sia arrivato il Governo in grado di porre rimedio alla inqualificabile Legge Merlin, la quale ha esposto tutte le donne italiane e non, che sostano su un marciapiede in attesa di ottemperare a legittimi impegni, ad essere scambiate per la “professionista” di turno.

 


22/6/08

VISTO DA LEI di MARIELLA ALBERINI

“Case aperte” ed estetica

 

Cara Mariella Alberini, leggo la proposta di Italia Nuova per procurare rapporti sessuali gratis a domicilio per gli over sessantacinquenni, sostenuta da AN. Sono un vedovo pensionato settantenne in buona salute e ancora con sani desideri, ma con mezzi limitati. Inoltre l’idea di andare a cercare una donna per la strada non mi è mai stata congeniale. Non le sembra che questa iniziativa andrebbe sostenuta dai media…?

Lettera firmata – e-mail

Caro lettore, se ha letto la rubrica pubblicata l’8 giugno, conoscerà la mia opinione sulla regolamentazione della prostituzione, in sintonia con il nuovo governo: al fine di trovare il modo di farla esercitare all’interno di appartamenti, con non più di due, tre professioniste per casa, vigilanza di polizia e di regole sanitarie. Quindi un attività professionale come tante, soggetta a tassazione e protetta in tutti i sensi. In tal modo sarebbe possibile inserire anche un’ “assistenza gratuita a domicilio”, con spontaneo consenso di volontariato, per uomini soli nella terza età. Ma stiamo facendoci troppe illusioni su un assetto di stampo nordico del problema. Speriamo, entro questa legislatura, si possa sanare la piaga della prostituzione per strada e almeno ridurre quella dello sfruttamento da parte della criminalità organizzata e non. Da qualunque punto di vista la si guardi, è una questione di estetica morale nel panorama cittadino e nazionale.

R.:

Cara Mariella, a cinquantun anni, divorziata con un figlio che abita per conto suo, mi sono innamorata perdutamente di un simpatico quarantenne, il quale mi ricambia. Da quando ho iniziato questa storia, scruto nello specchio il mio viso segnato dall’età, e medito sui vari rimedi possibili compreso l’intervento chirurgico. Osservi la mia foto inviatale via mail e mi dia un consiglio…

Diamante – e-mail

Gentile Diamante, il suo viso mi sembra in ottimo stato. Il suo partner le vuol bene e la accettando così come è al naturale. Quindi ama la sua persona valutando anche le sue doti psichiche e affettive. Nella nostra epoca, l’età si è spostata. La quarantenne del primo Novecento è la sessantenne di oggi. Cinquant’anni sono, a immodesto avviso di chi scrive, un dato anagrafico bellissimo. Fossi in lei non penserei affatto a interventi invasivi dall’incerto risultato. Ma curerei diligentemente la pelle in modo naturale. Oggi, anche in farmacia, esistono ottimi prodotti dal costo moderato. Da tempo, un gran numero di medici si è reso conto dell’indecente possibilità di guadagno offerto dalla medicina estetica. E vi si sono dedicati facendola progredire a ritmo accelerato. A breve termine, si ricorrerà sempre meno alla chirurgia (sovente rischiosa anche per l’interventista) e sempre più a cure che toglieranno per sempre l’invecchiamento estremo. Auguri.

 


 

Regolamentare e tassare la prostituzione

La manovra economica varata dal governo non è stata sufficiente a rassicurare l’Europa e i mercati. Nuove e più efficaci misure sono necessarie per evitare che l’Italia faccia la fine della Grecia. Si torna a parlare, data la gravità della situazione, di condono, di patrimoniale e di privatizzazioni ma nessuno pensa di intervenire su una voce dell’economia italiana che, per quanto sommersa, per le sue dimensioni non si può più non prendere in considerazione: la prostituzione.

Questa attività, riprovevole quanto si vuole, è esistita, esiste ed esisterà sempre.

Questo vale per l’Italia come per ogni altro paese del mondo. E’ un’attività fiorente, che non conosce crisi e che movimenta un sacco di miliardi di euro. Solo che siccome in Italia è illegale, tutto il giro d’affari che ruota attorno alla prostituzione è in nero. Si stima che se la prostituzione fosse regolamentata, com’era prima della legge Merlin e com’è in moltissimi altri paesi civili, il gettito che lo stato ne ricaverebbe ammonterebbe, secondo le stime più prudenti, a 10/15 miliardi di euro l’anno e a più del doppio secondo altre. Senza contare che si darebbe un bel colpo alla malavita organizzata che controlla una buona parte della prostituzione e da essa trae illeciti quanto ingenti guadagni. Se fino ad oggi si è fatto finta di niente; se per un’inspiegabile ipocrisia si è preferito fingere che la prostituzione non esista e di fronte alla mega-evasione di questa attività si è sempre girata la testa da un’altra parte, magari andando torturare con verifiche e controlli i piccoli e onesti contribuenti, oggi non è più lecito farlo. A mali estremi, estremi rimedi. Non ci sono soldi? C’è il pericolo che l’Europa ci metta in mora? C’è il rischio che tutto vada a puttane? Bene, prima che sia troppo tardi, tassiamole queste “signore”, battone, prostitute, excort che siano.

Regolamentiamo una volta per tutte il loro mestiere abbandonando ogni ipocrisia. E ricaviamone quei 10/15 miliardi di euro l’anno. O probabilmente, come stimano alcuni, anche di più.

Paolo Danieli

letterapolitica@iniziativaveneto.com

Lettera n. 307

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