Ambiente

Perche’ votare sì al referendum delle ” trivelle ” soprattutto in mare ?

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Domenica prossima 17 Aprile ’16

PERCHE’ VOTARE SÌ AL  REFERENDUM

1°) Per evitare di aggravare ulteriormente l’inquinamento di un ambiente vitale e di una risorsa inestimabile per l’Uomo.

2°)Per ridurre i fabbisogni di petrolio ormai a costi ragionevoli da poter continuare a importare dai paesitradizionali , investendo in altenativa su fonti di energia rinnovabile ( solare – eolico – biomasse ).

3°)Per ridurre i consumi eccessivi specie quelli altamente inquinanti concentrati nei centri urbani.
Ma anche perché sono enormi gli sprechi attuali per regolare impianti con parecchi gradi di differenza rispetto al necessario (come conciliare la pretesa di dover stare in camicetta a maniche corte d’inverno a 10 °C sotto zero ?)

4°)Per salvaguardare anche la Salute dall’onnipresente condizionatore ( casa -auto-ufficio ) e consumi energetici peraltro imponenti , senza dire che ci rintaniamo in un mondo artificiale senza stagioni, creando un’assuefazione psicologica ed un indebolimento fisico senza difese in caso di avversità climatiche.

5°)Per dire BASTA alle balle di Renzi che minaccia, con la vittoria del NO, crescita di disoccupati ed altro.

Ma la scusa accorata dell’homo ridens, comunque sarebbe un’inezia, mentre invece la tragedia per l’Italia, innescata da questi governi non votati, è molteplice.

Tutto è cominciato purtroppo per esser rimasti sotto il tallone di USA (maggior responsabile del collasso totale dopo la caduta di Gheddafi per interessi innominabili ) ed Europa (che al guinzaglio degli americani ha persino accettato le sanzioni economiche alla Russia con enormi danni economici, soprattutto per l’Italia e la ns.agricoltura – i russi importavano il 30% del loro fabbisogno agricolo- , avallando l’assurda pretesa USA col fine di raffreddare i rapporti con Putin, dimostratosi un vero gigante nel porre fine in pochi mesi alla guerra in Siria da decenni,
umiliando peraltro Obama che armava persino i ribelli contro Sadat) ormai in rotta di collisione totale anche tra loro .

Senza voler ricordare attività dismesse , delocalizzazione , vendita di aziende secolari al primo offerente di passaggio come una prostituta, di suicidi di imprenditori etc., voglio aggiungere quanto si sviluppa in atto per aiutare in modo sciagurato paesi che dovrebbero frenare le migrazioni alluvionali in Italia ( Tunisia , Marocco , etc… ), decretando la morte economica ed occupazionale soprattutto del Sud che all’agricoltura non ha altra alternativa.

Come al solito anche l’astensione sarebbe grave , farebbe proprio il (doppio ) gioco di Renzi che tifa per disertare (incivilmente) le urna, tremando per il rischio di uno scivolone tremendo.
Col non voto fai un regalo proprio a quel governo che tu vorresti contrastare e per ciò invece ti ringrazierà perché così potrà continuare a “pascolare abusivamente” !!!

Importare infatti dal nord Africa prodotti gemelli ( olio- agrumi etc…..) per frenare i flussi migranti verso l’Italia e la Sicilia in primis, è un baratto inaccettabile frutto di incapacità alla soluzione.
Ma sorge il dubbio che ci sia qualche ” rotella ” che non gira come si deve nelle alte gerarchie dello Stato, perché, rispetto a tutta l’Europa , finora molto accogliente e da prima di noi , siamo rimasti gli unici a tenere le frontiere spalancate pur essendo raggiungibili anche “a nuoto ” e con centinaia di grosse aziende presenti in Libia,Egitto etc con relativo organico in balia delle bande armate di beduini, forse sperando, che, mentre noi ce la facciamo alla larga, siano altri a dover proteggere, non dico i ns.interessi, ma almeno i ns.connazionali.

Persino il presidente Mattarella tifa per la rottura con l’Egitto , ultimo Paese pro_occidentale del Mediterraneo , per il caso Regeni , divenuto veramente un’affare di Stato , piuttosto che un caso di selvaggia reazione ad una sorta di cospirazione politica.

Leonida Laconico

http://www.today.it/politica/referendum-trivelle-17-aprile-2016.html

 

Casapound non rappresenta quella certa elite “progressista”, ma l’elite del Popolo!

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http://www.rete8.it/cronaca/123vasto-striscione-casapound-per-si-a-referendum-trivelle/

http://www.casapounditalia.org/2016/03/trivelle-casapound-noi-per-il-si-in.html

Trivelle, CasaPound: noi per il Sì in nome dell’interesse nazionale
Roma, 18 Marzo – “Le trivelle che il referendum del 17 aprile vuole fermare hanno poco a che fare con l’interesse nazionale, la ricerca e lo sviluppo, molto, invece, con gli interessi senso solo se l’intera ricerca fosse gestita da un soggetto nazionale, che garantisse metodi, regole, standard ecologici adeguati e soprattutto delle multinazionali che fanno il bello e il cattivo tempo nel Mediterraneo, nelle nostre acque territoriali, a poche miglia dalla costa. Per questo CasaPound Italia si schiera per il Sì al referendum”. Lo comunica Cpi in una nota. “Avallare le trivellazioni – prosegue CasaPound – avrebbe gestisse le risorse conseguenti apportando un effettivo beneficio alle popolazioni locali. La gran parte delle compagnie che sono presenti nel nostro mare sono invece imprese private e straniere e le popolazioni locali ne guadagnano unicamente danni ambientali, inquinamento, contrasto alla pesca e al turismo.
Per tutti questi motivi, è giusto votare Sì e fermare le trivelle”.

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