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Dai Alex Schwazer, in marcia!

Alex-Schwazer
Di Marco Togni – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4460042

La resurrezione di Alex ! Grazie per avermi dato ragione.

Il risultato entusiasmante ottenuto a Roma, conferma i miei giudizi severi , ma di stimolo quando fece quell’infelice inciampo nell’Agosto 2012 (vedi Link a seguire) e dimostra con certezza una cosa: la presunzione di molti nel cercare il modo più semplice per il raggiungimento di un traguardo, ricorrendo anche a trucchi od ” aiuti esterni “, pur avendo grandi capacità personali, in sostanza a barare per leggerezza o slealtà verso se stessi.
Occorrerebbe in ogni situazione quel senso della misura,che però sotto sotto è spesso minacciato in assenza di modestia,moderazione o consapevolezza,spesso potendo imparare molto dalla Natura, soffocando spinte irragionevoli come la megalomania,la crescente insoddisfazione,ect……
Ad Alex è mancata la saggezza che si acquisisce con l’esperienza legata soprattutto all’età,penso che abbia avuto il modo di riflettere su quel male,che la ” modernità” offre con certe “conquiste” della tecnologia aberrante del doping.
L’Umanità cercherà sempre ” l’erba che Dio maledisse” e tutto ciò per tentare di conquistare “semplicemente” l’IMMORTALITA’, che non potrà mai appartenere ai mortali .
Analoga trappola quella di averci fatto illudere sulla crescita infinita dell’economia occidentale anch’essa drogata, e tutto ciò con superba certezza e per diritto assoluto !
Basterà semplicemente imparare dalla Natura che prevede un inizio ed una fine sia nel mondo vegetale che animale, con la sola differenza che l’Uomo dovrà ispirarsi ai Valori universali per raggiungere alti traguardi.
Leonida Laconico
http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2016/05/09/schwazer-da-pablito-a-vardy-quei-redenti-dello-sport_59943401-3e1d-4f8e-9cdc-4bba76191850.html
Viaggio all’inferno e ritorno: da Schwazer a Pablito, i redenti dello sport –Ansa 10 maggio 2016
Schwazer torna dopo la squalifica per doping e vince la 50 km a Roma

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https://www.google.it/search?q=alex+schwazer+immagini&biw=1366&bih=661&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ved=0ahUKEwjctKS77s3MAhWKXRQKHSWPCn0QsAQIGw IMMAGINI Schwazer

http://www.alessandrianews.it/lettere-al-direttore/alex-schwazer-marcia-16730.html
Alex Schwazer, in marcia! Alla prossima Olimpiade. -16/08/2012 LL – AlessandriaNews.htm


http://www.alessandrianews.it/lettere-al-direttore/alex-schwazer-marcia-16730.html

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Alex Schwazer, in marcia! Alla prossima Olimpiade. -16/08/2012 LL – AlessandriaNews.htm Alex Schwazer, in marcia!

La mia opinione, in genere rigorista, sull’ inciampo di Alex Schwazer alle olimpiadi che mi ha procurato un profondo sbandamento iniziale, in fondo è lontana da una condanna a caldo.
Certo, per chi detesta il mondo della droga e dintorni fino alla lotta con pene inaudite (per gli spacciatori anche corporali), non mi è stato facile digerire qualche compromesso anche se verso una delle troppe vittime.
Ora anche se il mio ragionamento non avrà alcun peso sull’atteggiamento di un campione ( sì di un vero campione in una delle specialità più dure e più antiche di tutti gli sports ), vorrò tentare di fargli presente che proprio dai momenti più bui, occorre trarre tutte le forze per raggiungere la luce.
A questo proposito non ho di meglio che proporgli la visione di un cortometraggio per far capire come, anche chi sembra condannato “a morte” dalla Natura, può riscattarsi e quindi a lui, per uno scivolone pur di pessimo gusto e comunque ingenuo, inutile e forse cercato per timore di perdere l’immagine prestigiosa del passato, riuscirà più facilmente.
Forse per la sua giovane età non è riuscito a maturare quel senso di gloria che, seppur meritata , lui la pretendeva ancora, senza accettare gli alti e bassi di ogni umana azione .
Forse lasciatosi aggredire (anche per soldi ?!) dall’assalto vorace dei media ( pubblicità, gossip etc…) e stordito da questo mondo di effimero a lui fino allora estraneo, s’è disorientato, anche perché avrà trascurato il suo habitat naturale, quelle vallate che danno forza al fisico ed allo spirito per superare gli ostacoli senza bluffare .
Sarebbe stato tragico, per lui arrivare secondo od anche ultimo in gara, quando per rispettare lo spirito olimpico tutti sanno che basta partecipare?
Guardi all’esempio di J.Idem: a 48 anni (quando già metà degli italiani ambiscono depositarsi in pensione) poteva avere la presunzione di vincere ogni gara ? E’ già troppo l’onore che ha dato a noi e all’ Italia senza averle vinte tutte!
E lui , quasi sbarbatello , non poteva accettare una sconfitta, con una vita ancora d’avanti, per tentare il riscatto in seguito anche senza l’obbligo di medaglie ?
Spero di poterlo vedere con rinnovata grinta purché, invece del meritato pianto, sfoderi un sorriso illuminato di serenità .
Alèèè Alex!
16/08/2012
Leonida Laconico
http://www.leonida-laconico.eu/2012/08/17/227/ sito -2016 LINK KO

 


Dai Alex Schwazer, in marcia!

17 agosto 2012

Alex Schwazer

La mia opinione, in genere rigorista, sull’ inciampo di Alex Schwazer alle olimpiadi che mi ha procurato un profondo sbandamento iniziale , in fondo è lontana da una condanna a caldo. Certo, per chi detesta il mondo della droga e dintorni fino alla lotta con pene inaudite (per gli spacciatori anche corporali), non mi è stato facile digerire qualche (more…)

Tag:alex, laconico, leonida, olimpiadi, shwazer
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Risposta a Commentodi Josefa e Guglielmo

Gent.mo Leonida

Complimenti e grazie per avere percepito il ns pensiero ed il nostro modo di fare sport.

Grazie inoltre per il bellissimo “più grande la lotta più glorioso il trionfo” veramente  di grande intensità e spessore, lo faremo vedere a scuola e nei ns centri all’inizio dell’attività.

Siamo d’accordo anche sul messaggio a Alex, noi lo conosciamo bene e sappiamo che da Pechino a Londra ha molto patito, senza giustificarlo, ma capendo.

Sono momenti questi in cui ci dobbiamo prendere carico, dobbiamo avere la forza di prenderci carico sulle nostre spalle essere forti e fieri di quello che facciamo con passione, determinazione motivazione.

Dobbiamo credere in valori di altri tempi come famiglia, lealtà credere che un lavoro ben fatto aiuta la comunità a stare meglio ecc,…

Grazie di nuovo

cordialmente

Josefa e Guglielmo

josefa

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