Famiglia, Sanita', Salute

W le tette materne, M il biberon No ai medici toscani corrotti.

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Siamo talmente assediati da notizie quotidiane abnormi, di pessimo gusto o addirittura tragiche che si potrebbe essere indotti a tirar dritto, sorvolando .

Ma è proprio l’assuefazione un enorme danno aggiuntivo !

La notizia che segue mi ha colpito perché, pur non avendo provocato la morte di neonati , ha provocato sicuramente la morte del “giuramento di Ippocrate”(1) che certi medici toscani ( certamente la punta dell’iceberg in tutta Italia, quindi non unici da indagare ) famelici e senza scrupoli , hanno totalmente ignorato, provocando danni alla salute di neonati e puerpere, privando il meraviglioso allattamento naturale al seno con ulteriori aggravi economici, proprio in questa storica crisi economica .
Considerando peraltro che questa crisi economica coincide con ben più ampie e problematiche crisi collegate ( denatalità in crescita vertiginosa ; matrimoni sempre più rari, tardivi e brevi; omosessualità ” quasi d’obbligo ” ; mancanza di prevenzione dell’infertilità – p.esempio il varicocele [ http://www.varicocele.it/ ] che con la visita di leva militare , purtroppo sospesa, veniva scoperta e curata, insieme a tanti altri problemi socio-sanitari-economici- anche per l’età propizia; costo della vita , ect……) , occorre un’azione forte contro questi tristi figuri e relativi complici (Politici-Magistrati ?!).

Tenuto conto inoltre che spesso la spregiudicatezza s’accompagna alla pura ignoranza in materia, segnalo qualche Link (2) per buoni consigli ed assistenza.
W le tette materne, M il biberon per latte “artificiale” !
11.’14 Leonida Laconico

(1) http://it.wikipedia.org/wiki/Giuramento_di_Ippocrate
(2) http://www.uppa.it/rubriche/allattamento/non-ha-sottorubriche/allattare-un-arte-da-apprendereredazione@uppa.it
http://www.lllitalia.org/index.php?page=shop.product_details&flypage=shop.flypage&product_i d=17&category_id=6&manufacturer_id=0&option=com_virtuemart&Itemid=1

http://www.allattamentoibclc.it/articoli/62-iniziare-ad-allattare-dalla-prima-ora-ai-primi-giorni.html

http://www.mammole.it/forum-gravidanza/archivio/74354-allattamento-unarte-da-imparare-giorno- dopo-giorno.html

http://www.nostrofiglio.it/neonato/allattamento/allattamento-al-seno-durata-e-numero-poppate redazione@nostrofiglio.it
Regali e viaggi ai pediatri per dire no al latte materno
Ai domiciliari 18 camici bianchi: corrotti per convincere le neomamme a nutrire i bebè con l’alimento artificiale
Redazione – Sab, 22/11/2014 – 07:00

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Una “poppata” e via. Ma non dal seno materno, così come madre natura vorrebbe. E la scienza consiglia. Qui a “succhiare” erano i medici. Di fronte al denaro, anche il bene dei bebè può andare a farsi benedire. Ecco l’Italia delle corruttele e della vergogna, del disprezzo, dove alla parola sanità si è troppo spesso costretti ad aggiungere il suffisso mala.
L’ultima storia ce la raccontano i carabinieri del Nas e non è certo vicenda edificante. Ieri i militari hanno arrestato dodici pediatri, tra cui due primari, 5 informatori scientifici e il dirigente di un’azienda di alimenti per l’infanzia. Motivo? Spingevano le puerpere a non allattare i propri pargoli al seno materno ma le consigliavano con capziose teorie – a nutrire i proprio bimbi con latte in polvere. Il perché è resto detto: soldi, prebende, corruzione. Ognuno per il proprio tornaconto. Le aziende produttrici che aumentavano le vendite; i camici bianchi che incassavano mazzette. Sotto forma di lussuosi viaggi, smartphone, tablet, televisori e regalie varie. Undici degli arrestati- ma tutti con il beneficio dei domiciliari- sono toscani.
L’inchiesta, parita nel 2013 e condotta dai carabinieri del Nas di Livorno – coordinati dalla Procura di Pisa – ha ricostruito i tasselli del sistema corruttivo. Che è questo: le aziende produttrici del latte “sostitutivo” avevano architettato un complesso sistema per giustificare gli ingenti esborsi di denaro sostenuti per finanziare i dottori compiacenti. Gli informatori scientifici prendevano contatti con i pediatri per sollecitarli a prescrivere latte artificiale ai neonati, contravvenendo agli unanimi pareri scientifici sulla necessità di promuovere l’uso del latte materno. Grazie, poi, alla compiacenza di alcune agenzie di viaggio che fatturavano false spese per la partecipazione dei medici a costosi congressi e corsi di aggiornamento anche internazionali, facevano ottenere buoni vacanze” a professionisti e loro famigliari. Pediatri di base convenzionati con le rispettive Asl, mentre i due baroni finiti nei guai sono Stefano Parmigiani, 57 anni, domiciliato a Parma ma dirigente dell’ospedale del Levante ligure (La Spezia) e Roberto Bernardini, 57 anni, residente a Calcinaia (Pisa) e responsabile del San Giuseppe di Empoli (Firenze).
Camici pbianchi in doppiopetto per i quali- almeno se le accuse degli investigatori venissero confermate in tribunale- il “giuramento di Ippocrate” nient’altro sarebbe stato che un sorpassata, vetusta e falsa promessa. La Federazione italiana medici pediatri, adesso non può far altro che dirsi sconcertata. “Da sempre – afferma il presidente Giampietro Chiamenti – siamo impegnati a promuovere e sostenere l’allattamento al seno come prima pratica da seguire per la nutrizione del bambino fin dai primi giorni di vita. Il latte materno è l’alimento ideale per il bebè perché perfettamente bilanciato e in grado di fornire tutti gli elementi nutritivi nelle giuste proporzioni”. La conclusione è ovvia. “Non possiamo che prendere le distanze da comportamenti di singoli medici che – spiega Chiamenti – tendono a disincentivare la pratica dell’allattamento al seno perché ciò significa rinunciare a un nutriente importantissimo per lo sviluppo psico-fisico del bambino”.
Ancora più duro il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Mi chiedo come possano medici pediatri andare contro l’etica della professione, contro unanimi pareri scientifici e contro le indicazioni del ministero della Salute… Non bastano gli aggettivi per descrivere la gravità di questo genere di azioni”.
Chissà se mamme e bebè ora avranno il diritto di pretendere risarcimento per il danno biologico.
Commenti
Gioa
Sab, 22/11/2014 – 15:43
PEDIATRI DEL PIFFERO PECCATO CHE A VOI DA PICCOLI NON VI HANNO DATO QUESTO LATTE….SE QUALCUNO L’HA PRESO SI E’ SALVATO PERCHE’ AVEVANO IN SERVO PER IL PICCOLO UN FUTURO PROSPERO DA PEDIATRA. VERGOGNATEVI iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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