Agricoltura, Economia, Lavoro, Sindacati, COOP

COLDIRETTI PROTESTA A PALERMO PER L’AGONIA DELL’AGRICOLTURA IL 29 LUGLIO 2016 P.ZZA INDIPENDENZA – ORE 9,00

Ho saputo in extremis della manifestazione promossa dalla Coldiretti che mi precipito a poter divulgare comunque per scuotere questo governo sordo ed incosciente che non riesce a valutare la botta mortale a tutta l’economia primaria della Sicilia ,peraltro senza minime alternative.

Certo l’ho deciso con certe + riluttanze.

In una manifestazione al nord la Coldiretti ha inopportunamente rivolto applausi al ns. Renzi inutile, anzi dannoso ciarlatano, che sostiene grosse menzogne quando afferma anche che gli aiuti agli immigrati non intaccano minimamente il sostegno per gl’italiani in crisi. Ma che balle! Forse calano dal cielo ?

Poi non ho digerito bene l’attenzione unilaterale della protesta di Palermo per il grano duro , non ho capito perché.

  1. notte 07.’16                                       Leonida Laconico              

 

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COLDIRETTI  PROTESTA A PALERMO PER L’AGONIA DELL’AGRICOLTURA  IL 29 LUGLIO 2016  P.ZZA INDIPENDENZA – ORE 9,00

http://giovanimpresa.coldiretti.it/pubblicazioni/eventi/pub/guerra-del-grano-da-protesta-a-mobilitazione-nazionale/

Esplode la guerra del grano, ovvero la protesta degli agricoltori italiani che lasciano le campagne con i trattori per stringere d’assedio le principali città a difesa del grano nazionale, sotto l’attacco delle speculazioni che hanno praticamente dimezzato le quotazioni su valori più bassi di 30 anni fa con la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro e il rischio desertificazione per quasi 2 milioni di ettari, il 15% della superfice agricola nazionale, che si trovano peraltro soprattutto nelle aree più difficili del Paese……..SEGUE

DALL’INVASIONE IMMIGRATI ALLA CIECA (Quindi soprattutto di clandestini da rimpatriare al volo ed una minoranza di veri profughi da ospitare PROVVISORIAMENTE in attesa di rimuovere le cause belliche che li hanno costretti alla dolorosa fuga, ma poi rientro per la rinascita della loro Patria).

ALL’INVASIONE ECONOMICA imposta dalla “generosa” Comunità Europea con prodotti agricoli, unica moneta per ripagare interscambi di varia natura, ma soprattutto ,guarda caso, a danno esclusivo del Sud Europa , Sicilia in testa ,già coi suoi enormi problemi!


DAL BARATTO PRODOTTI AGRICOLI – FORNITURE INDUSTRIALI  COL PATTO DEL MAROCCO SIGLATO NATURALMENTE DAL MINISTRO Susanna AGNELLI  PER “AIUTARE LA POVERA FIAT ED IL POVERO NORD”

AL BARATTO PRODOTTI AGRICOLI – AIUTI UMANITARI PER FRENARE L’INVASIONE MIGRATORIA, MA TUTTI SUL GROPPONE DEI “TERRONI”

Leonida Laconico

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http://www.newsicilia.it/politica/mercato-degli-agrumi-in-crisi-francofonte-lincontro-per-documento-unitario/131248    Mercato degli agrumi in crisi: a Francofonte incontro per documento unitario

  

SICILIA, IL TAROCCO PASSA A 7 CENTESIMI

http://www.corriere.it/economia/16_marzo_23/coldiretti-scadenza-dell-olio-oliva-tutela-la-salute-ce81ee56-f0dd-11e5-9f30-007f8fe49766.shtml  Coldiretti: la scadenza dell’olio di oliva è una tutela per la salute

 

La crisi della Sicilia e il tramonto dell’agricoltura siciliana tra arance invendute e olio d’oliva tunisino


http://valdovaccaro.blogspot.it/2015/05/intollerabili-sudditanze-e-segreti.html    INTOLLERABILI SUDDITANZE E SEGRETI ACCORDI DELL’EUROPA CON LE MULTINAZIONALI DELLA BISTECCA

http://www.ilfattoalimentare.it/carne-americana-sostanze-ttip.html   In arrivo carne americana proveniente da animali imbottiti di estrogeni, anabolizzanti e sostanze classificate cancerogene. Se passa il TTIP tutto ciò sarà presto realtà


mafia-vignettaAgricoltura addio, grazie Europa,speriamo di ricambiare!- 7.’15

Se è vero che l’Europa dei burocrati e degli avvoltoi fa schifo per troppi aspetti non risparmiandosi un attimo per esaltare l’accoglienza a braccia aperte degli immigrati anche clandestini (con l’avallo dei nostri magistrati che hanno abolito il reato relativo) , per arrivare all’ “obbligo” dell’omosessualità, per non riuscire a contrastare i terroristi dell’Isis ( anche se ha qualche ragione di temere il contagio dell’assoluto degrado dell’Occidente), per cancellare l’agricoltura consentendo già da tempo l’invasione della ns.nazione (in particolare la Sicilia)  ,consentita già parzialmente dal maledetto “patto del Marocco” (siglato dal ministro “Fiat” Susanna Agnelli) ,ma ora dal più invasivo “patto del Mediterraneo”,  con i prodotti agricoli ,di cui i paesi proponenti del Nord non rischiano danni per concorrenza commerciale, tanto siamo noi agricoltori del Sud a pagare, avendo produzioni identiche ai produttori del nord Africa.

Ed ora si scopre perfino l’infame ed immorale uso del LEGNO NEL PARMIGIANO(in USA), LATTE IN POLVERE PER CASEIFICARE (e che dire della polverina per fare il VINO anche  con lo zucchero?) , non è da meno il NS.ATTUALE GOVERNO che con l’IMU AGRICOLA non provoca solo ribrezzo, ma la sparizione del ns. (finora ricco) patrimonio storico di strutture rurali anche di pregio artistico e/o funzionali che, per l’attuale mancanza di risorse economiche , ridurranno in breve il paesaggio agreste in un lugubre mucchio di macerie.

NO EUROPA, ma senza fare i furbi per poi non pagare il “dazio “ per gli enormi aiuti percepiti  (vedi Tsipras  per i miliardi di €. alla Grecia).

Che Dio perdoni gli sprovveduti, ma maledica chi in malafede! 

                                                                                                                                                     Leonida Laconico                                                                                                                                                                                    


 

PATTO (tombale x l’attività – ancora- primaria del Sud: l’ Agricoltura) UE-MAROCCO.

ORA PIU’ CHE MAI OCCORRE MOBILITARE OGNI FORZA PER FAR EMERGERE I DRAMMI E LE CONTRADDIZIONI CHE COLPISCONO A MORTE LA NS. AGRICOLTURA E PESCA.

SE GIA’, PRIMA DI QUESTO FAMIGERATO ACCORDO (tutte produzioni mediterranee gemelle alle ns.del Sud Italia, in particolare le ns.siciliane –Agrumi, Frutta, Vino, Olio, Grano, Pesce….), I MOTIVI DI PROTESTA ERANO LEGITTIMI (anche se applicata con superficiale dilettantismo: blocchi che hanno danneggiato persino gli stessi protagonisti della protesta con i ns.prodotti agricoli deperibili in un momento cruciale di sbocco sui mercati,dopo un anno di fatiche e costi; ed alcuni altri poco selettivi e rigidi verso obiettivi di soccorso sanitario e simili)OGGI A TUTTE QUELLE PROBLEMATICHE SI SOVRAPPONE UNA VERA RABBIA PER DECISIONI CALATE DALL’ALTO E DA PAESI ESTRANEI ALLE SPIETATE CONSEGUENZE DERIVANTI DALLA CONCORRENZA SENZA MARGINI DI NS.SOPRAVVIVENZA. CON QUESTA DISINVOLTA PROGRESSIONE DOVE ANDRA’ A FINIRE L’AGRICOLTURA DI INTERE NAZIONI (Italia,Spagna etc) ?

CON QUALE FACCIA DOPO IL PRIMO COLPO INFERTOCI ANNI FA CON I “PATTIMEDITERRANEI” , NON DA PERSONAGGI A NOI LONTANI, MA PER MANO DEL NS.MINISTRO DEGLI ESTERI SUSANNA AGNELLI ( x scambi “in natura” Fiat-Industria: auto,bus,tecnologie varie contro prodotti agricoli, e potrebbe anche andare per il bilancio complessivo nazionale,ma  senza un piano di redistribuzione economica doveroso viene applicata la legge della giungla = Mors tua,Vita mea), QUESTI MENTECATTI DELL’OLIMPO EUROPEO OGGI, ACUENDO QUEL PATTO SCELLERATO IN MODO ORGANICO E COMPLESSIVO, VORREBBERO DARCI IL COLPO DI GRAZIA ?!

SI ALLARGHI, IN PIENA CONCORDIA D’INTENTI, IL FRONTE COMUNE A TUTTE LE COMPONENTI DEL SETTORE (Coldiretti,Confagri,Cia etc) AFFILIAMO LE “ARMI”, PIANIFICHIAMO UN PROGRAMMA DETTAGLIATO DI PROTESTA E SOPRATUTTO RIPRESENTIAMOCI AI SICILIANI ED ALL’ESTERNO IN MODO DECISO, CORRETTO E SOPRATUTTO UNITI SENZA INOPPORTUNE LACERAZIONI INTERNE.

ANCHE SE QUALCUNO DOVESSE MANIFESTARE SIMPATIE POLITICHE BENVENGA UGUALMENTE ( Già nel 1° round molti studenti avevano partecipato; non rinunciamo a loro, spesso sono figli di agricoltori, pescatori etc) ,PURCHE’ IN SINTONIA COL PROGRAMMA, MA GUAI A DAR ADITO DI ACCUSARE GLI ORGANIZZATORI DI INFILTRAZIONI MAFIOSE,TENTANDO PIUTTOSTO DI DISTOGLIERE L’ATTENZIONE DAI DAI VERI PROBLEMI PER SEPPELLIRE LE SACROSANTE ISTANZE.

BANDIAMO LE GELOSIE CORPORATIVE E MARCIAMO QUINDI COMPATTI IL 6 MARZO p.v. PER RICONQUISTARE LA NS.DIGNITA’ E LA FIDUCIA DI CHI CI GUARDA E CI SOSTIENE, INVITANDO IL GOVERNO, FINORA DEL TUTTO LATITANTE, A DIGRIGNARE I DENTI AI TECNOCRATI EUROPEI, QUELLI STESSI CHE AVREBBERO VOLUTO ELIMINARE CROCIFISSI E SIMBOLI CRISTIANI IN OGNI LUOGO PUBBLICO !

INFINE VORREI RICORDARE, ANCHE AI NON ADDETTI AI LAVORI E CIOE’ AI COMUNI “CITTADINI”, CHE ULTERIORI ABBANDONI DELLA TERRA COSTITUIREBBERO, PER TUTTA LA COMUNITA’ SENZA ESCLUSIONI, OLTRE AI DANNI SOCIO-ECONOMICI (Disoccupazione, Fallimenti aziendali e contrazione economica di tutta l’Isola), ANCHE QUELLI ECOLOGICI DERIVANTI DA MINACCIE ESPONENZIALI DI INCENDI ED INCURIA PER  L’ASSENZA DI NORMALI CURE AGRONOMICHE FINO A COINVOLGERE ANCHE AMBITI URBANIZZATI E BORGATE VARIE E FINANCO QUELLI LEGATI ALLA SICUREZZA DEL TERRITORIO LASCIATO IN BALIA ALLA DELINQUENZA.

 

MA DOVE SONO LE COSIDETTE “GRANDI ORGANIZZAZIONI AGRICOLE

COLDIRETTI-Confederazione Italiana Agricoltori-Confagricoltura ?

 

PREFERISCONO NON SPORCARSI LE MANI, RESTANDO DIETRO LE QUINTE E LASCIANDO L’INIZIATIVA AI “FORCONI”, TROPPO RUSPANTI PER I LORO GUSTI (Ma non per quegl’interessi che toccano ancha loro ! ) , O SONO IN SINTONIA CON I BOIA EUROPEI DI LASSU’ ?

Suvvia finalmente dimostrate un po’ di coerenza, coraggio e responsabilita’ !!!!!!!!!

 

‎7 ‎marzo ‎2012                                                                               Leonida.Laconico@Inbox.Com


sabato, 30, gennaio, 2016    redazione@imolaoggi.it

Coldiretti: pomodori del Marocco invadono l’Italia dopo l’olio tunisino

“I prodotti base della dieta mediterranea Made in Italy sotto attacco con le importazioni di pomodoro dal Marocco in Europa che sono raddoppiate a gennaio rispetto allo stesso mese dello scorso anno superando i contingenti di importazione fissati dall’accordo tra Unione Europea e Marocco”.

E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati relativi alle importazioni di pomodori da mensa dal Marocco diffuse dall’associazione degli esportatori spagnoli Fepex per le prime due settimane. L’accordo con il Marocco, sottolinea la Coldiretti, è fortemente contestato dai produttori agricoli perché nel paese africano è permesso l’uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa ma anche perché le coltivazioni sono realizzate in condizioni di dumping sociale per il basso costo della manodopera. Tra l’altro, continua la Coldiretti, recentemente la Corte di Giustizia Europea ha deciso l’annullamento dell’accordo commerciale Ue-Marocco, che ‘danneggia il territorio del Sahara occidentale, dove abita il popolo saharawi’.

Coldiretti chiede che la Commissione Ue attivi urgentemente le clausole di salvaguardia previste dall’accordo, vista la grave perturbazione di mercato creata dall’eccessivo aumento delle importazioni, che rischia di mettere in ginocchio territori, soprattutto in Sicilia e Puglia già minacciati dal possibile via libera all’accesso temporaneo supplementare sul mercato dell’Unione di 35mila tonnellate di olio d’oliva tunisino a dazio zero, per il 2016 e 2017. L’Italia produce oltre un milione di tonnellate di pomodoro da mensa in pieno campo ed in serra, con la Sicilia leader di settore. Con le importazioni è aumentato il rischio di frodi con il pomodoro marocchino venduto come italiano e le quotazioni al produttore agricolo sono crollate del 43,7% nella prima settimana di gennaio su livelli insostenibili secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ismea rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Adnkronos

2 Commenti elio lecis 30 gennaio 2016 – 15:04

Oltre ai frutti (pere dal Cile e Sudafrica), fagiolini dal Senegal, ora i pomodori dal Marocco e olio dalla Tunisia. Con queste scelte scellerate dove si vuole andare a parare? Si uccide la nostra agricoltura la migliore al mondo.

Carlo De Paoli 30 gennaio 2016 – 18:49

È un sistema per mettere sul lastrico l’economia agricola italiana.
Quando gli agricoltori non riusciranno a pagare le tasse verranno espropriati dei terreni che verranno rivenduti alla Monsanto, come è successo in Ucraina: dopo il “Colpo di stato” la Monsanto ha acquistato e seminato il 40% dei terreni agricoli per avvelenarli con le sue sementi e mettere alla fame chiunque non paghi il prezzo che esigerà


Crocetta e Grillo col pozzo di S.Patrizio per reddito senza lavorare

Bilancio-Crocetta-La-Sicilia-ce-la-far

http://www.leonida-laconico.eu/2016/06/28/crocetta-e-grillo-col-pozzo-di-s-patrizio-per-reddito-senza-lavorare/


Aidone (EN) – Le mani dell’islam su una regione: che pezzo d’Italia compra l’emiro

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Aidone (EN) – Le mani dell’islam su una regione: che pezzo d’Italia compra l’emiro


 

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