Giudici, Magistratura, Immigrazione, Stranieri, Ius soli, Religione, Etica, Valori

Don Massimo VICOFARO (PT) contagia Don Franco ,migranti da piscina a mare ,ma…. Forza Nuova e Casapound, tengono d’occhio le parrocchie.

Forza Nuova: nessun passo indietro, “saremo alla messa di Vicofaro”

http://www.reportpistoia.com/pistoia/item/51181-forza-nuova-nessun-passo-indietro-saremo-alla-messa-di-vicofaro.html 

PISTOIA – Forza Nuova rincara la dose. Non fa nessun passo indietro dopo le parole del Vescovo di Pistoia, Fausto Tardelli, a difesa del parroco don Biancalani.

“Noi domani saremo alla Messa” – ribadisce Leonardo Cabras, coordinatore toscano di Forza Nuova – e aggiunge che una delegazione del movimento di estrema destra sarà presente alla celebrazione domenicale nella parrocchia di Vicofaro a Pistoia di don Massimo Biancalani, il sacerdote “colpevole” di aver accompagnato un gruppo di ragazzi immigrati in piscina.

“Don Biancalani sbaglia – insiste Cabras – se c’è stata provocazione non è stata nostra. Noi abbiamo detto che andremo alla Messa e non per fare bagarre nella chiesa, che è un luogo sacro”. L’esponente di Forza Nuova dice che la delegazione del movimento intende “assistere alla Messa senza emblemi politici. Noi vogliamo ribadire solo la nostra posizione”.

La difesa del Vescovo non ha avuto insomma nessun effetto calmieratore. Anzi, visto che sarà don Biancalani a dire Messa, “vogliamo sentire che cosa ha da dire, poi arriveremo alle nostre conclusioni”.

E le “conclusioni” a cui pensa il coordinatore di Forza Nuova non sono per niente implicite. “Vorremmo parlasse di religione e di Cristo e non che ”loro (ovviamente gli gli immigrati) sono miei amici e gli altri nemici”.

Il Vescovo aveva giustamente tentato di disinnescare questo “esame”. Ma la tensione non pare stemperarsi.

Intanto domani mattina il Pd sarà presente davanti alla chiesa con un sit-in silenzioso a sostegno di don Biancalani e contro gli attacchi che il parroco ha subito in questi giorni (n.d. LL : per aver offeso gl’italiani bisognosi e pro- malaffare Governo – ONG).

parrocchiavicofaro@gmail.com


 

GIA’ NEL 2012     Polemica sui nudi di Cleto Lapi esposti nella chiesa a Vicofaro(PT). Luciano Bani (che si dice “parrocchiano da 75 anni e per 24 anni diacono”), contesta al Tirreno questa scelta. «La sistemazione in chiesa di questi “nudi” da parte del parroco, non è da condividere, ritenendo la chiesa un luogo sacro. Mi meraviglia che la commissione diocesana d’arte sacra non sia stata interpellata per esprimere un parere».


Quando il Vescovo sentenzia ca.: “A Messa si va esclusivamente per partecipare con fede al divino sacrificio, ricevere la Grazia di Dio ed imparare l’amore fraterno, ogni altra finalità ha qualcosa di sacrilego!”.

Ovviamente è d’obbligo un colpo di commozione, ma riavutomi mi chiedo come fa a sentenziare ciò, quando nella sua storia millenari la Chiesa di fronte ai mille tragici pericoli subiti e superati, innalzava ad invocazione, non le braccia per arrendersi ,ma il motto  abbastanza loquace e non certo remissivo… E ADDIRITTURA IN ARMI !

NON E’ VIETATO RIFLETTERE.

Approfondimenti

“In hoc signo vinces”
05/09/2017 by gestoresito
Dopo diciassette secoli, è sempre quello il segno che ci indica la strada. di Franco Tagliente Era la sera del 27 Ottobre 312 d.C. Il Tevere scorreva sotto i piloni del ponte Milvio, dividend

o gli accampamenti dei due imperatori nemici. In un campo Massenzio, grande e feroce, passava in rivista le [leggi tutto]

 

 

 

 

 

 


 

Tra gli estremisti pro accoglienza incoscienti, illogici , sicuramente interessati,senza capacità di distinguere i clandestini e senza voglia di rimpatriarli naturalmente  all’infinito , perché anche  le ONG , “pure ed immacolate organizzazioni umanitarie “,  attrezzate di transatlantici , ci marciavano , finchè il giudice Zuccaro  catanese e con un coraggio eruttivo ,come l’Etna,  scoperchiando la pentola puzzolente , ha provato il trucco abbastanza evidente , ma senza il senso del dovere che infine ha vinto col riconoscimento internazionale!

E gli estremisti anti  accoglienza come FORZA NUOVA, finchè non commette atti violenti, come quelli di tutti i colori che invece ogni giorno sentiamo e viviamo (pretese di case con bombole di gas, , delinquenza diffusa e massacri di cristiani in tutto il mondo  che tutti vedeno e sentono, tranne ….).

Non c’è dubbio sulla scelta quando tutta la ns. civiltà si ritrova ormai sull’orlo del baratro.

Ovviamente ad opera del Governo ,dei vertici della Chiesa  e degli organi dell’Informazione dominante  “sempre più democratici e progressisti”  con la forza distruttiva della loro grancassa mediatica, allora sia consentito che “dialetticamente”  si possano lanciare allarmi doverosi contro i richiami samaritani del coro incosciente , fino al suicidio altrui e del malaffare.

Leonida Laconico


CONCORDATO TRA CHIESA CATTOLICA E  STATO FASCISTA CON PATTI LATERANENSI

IERI 1929: ATTO STORICO PER LA CONDIVISIONE DI VALORI UNIVERSALI CON SEPARAZIONE DEI RUOLI ( ETICA – POLITICA )

https://it.wikipedia.org/wiki/Patti_Lateranensi

Patti Lateranensi è il nome che è stato stabilito per gli accordi di mutuo riconoscimento tra il Regno d’Italia e la Santa Sede sottoscritti l’11 febbraio 1929, grazie ai quali per la prima volta dall’Unità d’Italia furono stabilite regolari relazioni bilaterali tra Italia e Santa Sede.[1]

Presero il nome del Palazzo di San Giovanni in Laterano in cui avvenne la firma degli accordi, che furono negoziati tra il Cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri per conto della Santa Sede e il Capo del governo primo ministro segretario di Stato nonché duce d’Italia Benito Mussolini per conto del Regno d’Italia.[1]

Firma storica tra il Cardinale  Pietro Gasparri  per  Santa Sede e il Capo del governo  Benito Mussolini

 

OGGI 2017:  DISGREGAZIONE DEI VALORI E CONFUSIONE DEI RUOLI.

LO STATO “DEMOCRATICO PROGRESSISTA” CHE AVVELENA LA GIOVENTU’ ABOLENDO IL REATO DI “DROGA DI GRUPPO” + QUELLO DI “IMMIGRAZIONE CLANDESTINA” CHE STA DISTRUGGENDO (specie in Italia) LA CIVILTA’ – SFORNANDO LAUREATI ANALFABETI – INGROSSANDO L’ESERCITO DEI GIOVANI DISOCCUPATI ORMAI OLTRE IL 40%.

LA CHIESA  CHE SMANTELLA CON TROPPA FREQUENZA E DISINVOLTURA DOGMI PORTANTI DELLA DOTTRINA CATTOLICA DIFENDENDO SOLO A PAROLE LA FAMIGLIA TRADIZIONALE , TROVANDOSI IN LINEA CON IL FRONTE ATEO-MATERIALISTA DELLE SINISTRE ,ANCHE RADICALI, CHE LA MINACCIA CON I MATRIMONI OMOSESSUALI, LA PEDOFILIA E NEL CONTEMPO SPALANCA LE PORTE AD UN’ACCOGLIENZA DEL TUTTO INCONTROLLATA A CHI FA STRAGI DI CATTOLICI NEI LORO PAESI E FILA D’ACCORDO ANCHE CON LA C.E. CHE NON RICONOSCE ORIGINI E SIMBOLI CRISTIANI IN EUROPA.


Dalle suddette premesse ovviamente non occorrono tante  parole per un giudizio su un prete, certo non il solo, come si potrà notare più avanti, che ha commentato ed agito in modo antistorico ed offensivo verso gli italiani bisognosi,  i cattolici in genere e la stessa Chiesa cattolica sotto il tiro dei fondamentalisti che,ahimè, occorre ammettere che ormai temono il contagio di stili di vita e condotta dell’Occidente che proprio la Chiesa avrebbe dovuto prodigarsi a “curare” e non accelerare la sua fine,  appoggiando l’estrema unzione addirittura con lo “Ius Soli”.                                             Leonida Laconico


http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2017/08/21/ASGO6B0I-migranti_massimo_piscina.shtml

Don Massimo  porta i migranti  in  piscina .

Solo la gioia, quella che si legge nei loro occhi, tra un tuffo e l’altro, le boccacce e le dita a “V”, in segno di vittoria. «E oggi piscina! Loro sono la mia patria, i razzisti e i fascisti i miei nemici», scriveva, il 17 agosto, don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro,  in provincia di Pistoia


Uno dei post pubblicati su Fb da don Massimo Biancalani

Qualche commento alle immagini pubblicate dal parroco:, “Belle immagini – scrive un utente – bello vedere stranieri divertirsi in piscina…bello vedere che vengono a casa nostra a fare la bella vita…ma alle famiglie italiane che non arrivano a fine mese non ci pensate? Ai poveri vecchietti che prendono 2 lire di pensione? Poi vedi i migranti con cellulari alla moda vestiti e altro…prima gli italiani e poi gli altri…questo bisogna capire…ma fanno comodo i 35 euro giornalieri”.

“Vai a lavorare seriamente anche tu con loro, in piscina…te lo do io il bagnetto – si legge ancora tra i commenti – Io quest’anno nemmeno un giorno di ferie, arriva lui con i suoi pupilli e fanno il bagnetto”. Della stessa opinione anche un altro utente: “‘Patria” vuol dire terra dei padri. Quindi una cosa è certa loro non possono essere la tua “patria” e tu sei un traditore della patria. Ho tolto l’8 X mille. Almeno i miei soldi non li avrete, li do agli ortodossi”.

 

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/pistoia-sacerdote-porta-i-migranti-in-piscina-dalla-rete-piovono-insulti_3090200-201702a.shtml  +TANTI  COMMENTI


Saluto romano al Campo X: «Archiviare inchiesta»

Il pm chiede il proscioglimento di dieci militanti di destra: “Fu solo una commemorazione”

 

http://www.ilgiornale.it/news/milano/saluto-romano-campo-x-archiviare-inchiesta-1428511.html

 

 

 


Strano che tra gli “eroi della libertà rossa” i pargoletti di Marx abbiano dimenticato i carnefici più attivi, ma basta aprire anche i seguenti LINKS per rinfrescare la memoria e dover ammettere che i crimini comunisti fanno impallidire persino il dilettante Hitler e considerare il vile tentativo di nascondere le verità di ieri ( sulle Foibe titine etc) e quelle di oggi di Boldrini, Fiano & CO ( sui sanguinari “democratici“  I dittatori Maduro  Maduro-Venezuela + Kim Jong un-Korea Nord).


https://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/06/23/il-comunismo-e-peggio-del-nazismo/      Il comunismo é peggio del nazismo

Alcuni di voi hanno farneticato sulla maggiore nobiltà ideale del comunismo rispetto al nazismo o addirittura al nazifascismo.

Il Fascismo nemmeno lo metto a confronto  che é vergognoso solo l’accostamento tra una idea criminale ed una parte più che dignitosa con qualche errore della storia del nostro paese…..

http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/cultura/2010/276q04b1.html


Nel XX secolo migliaia di testimoni della fede furono barbaramente ridotti al silenzio dal totalitarismo d’impronta sovietica

Le memorie senza volto del comunismo

Dagli archivi del cardinale Franz König storie di ordinaria persecuzione


https://chiesaersi.wordpress.com/religiosi-uccisi-per-motivi-politici/

Religiosi uccisi per motivi politici dai rossi.


https://www.avvenire.it/agora/pagine/persecuzioni-      Il cardinale Vlk: non dimenticare i martiri del comunismo

https://www.google.it/search?q=crocifisso+dai+partigiani&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=tnBdUpG9Fc3LsganhoGoDg&ved=0CEIQsAQ&biw=769&bih=760  crocifissi dai partigiani IMMAGINI


http://www.chiesadibologna.it/bo7/2001/2001_12_02/testi/34_pagani.html   Il martirio dei cristiani in Cina


http://www.leonida-laconico.eu/2016/04/24/fiano-pd-carcere-a-chi-fa-saluto-romano-o-vende-mussolini-2/         Fiano (Pd), carcere a chi fa saluto romano o meglio col pugno chiuso

https://it.aleteia.org/2016/04/14/martirio-chiesa-comunismo/     Il martirio della Chiesa sotto il comunismo – Aleteia


LINK 1

Questa notizia ormai non clamorosa, ma comunque istruttiva, perché ci sono anche alte gerarchie che fanno politica addirittura in contrasto coi dogmi universali della chiesa e naturalmente trascurando la loro missione pastorale.

La differenza di questo pseudo prete, che merita la sospensione a divinis, qui sta nella sfacciata azione di adescamento di cattolici per proselitismo elettorale a favore di una propria prossima elezione , piuttosto che proselitismo di anime per la casa di Pietro.

Leonida Laconico

Quei preti filo migranti in lite con l’estrema destra. E uno si candida a sinistra

http://www.ilgiornale.it/news/politica/quei-preti-filo-migranti-lite-lestrema-destra-e-si-candida-1434507.html

Forza Nuova si presenta in chiesa per protesta a Pistoia. Ostia, un altro don al mare coi profughi                    Antonella Aldrighetti – Lun, 28/08/2017  

Quando si dice solidarietà. Che i preti possano farsi carico di qualche giorno di vacanza, per i migranti che assistono, potrebbe diventare una costante

Altrettanto che, a scovare la generosità, siano sempre i militanti di destra. Già, perché a fare il paio con la benevolenza di don Massimo Biancalani, il parroco di Vicofaro a Pistoia, che ha portato i migranti in piscina qualche giorno fa, c’è la giornata al mare incoraggiata dal viceparroco della chiesa Santa Monica di Ostia ( Parroco: monsfalbo@gmail.com )

. E se ieri Forza Nuova e don Massimo si sono riappacificati mettendo fine alla disputa sulle modalità dell’accoglienza, è quanto accaduto al Lido di Roma a riaccendere la miccia del contrasto.

Don Franco De Donno ( dddfranco@tin.it ), il 16 luglio scorso, ha accompagnato in spiaggia un’ottantina di immigrati assieme agli operatori dell’associazione Baobab Experience (LINK 2). La notizia sarebbe passata sotto silenzio se non fosse stato che da due giorni ormai, una trentina di attivisti di Casapound, tiene d’occhio la parrocchia perché il viceparroco ha deciso di candidarsi, a presidente del Municipio X, mettendo in piedi assieme a tanti sostenitori una lista civica vicina alla sinistra (Laboratorio Civico Municipio X).

Quel territorio della capitale che da due anni è commissariato per infiltrazioni mafiose e che in autunno tornerà di nuovo alle urne. Ma gli attivisti, supportati anche da semplici cittadini non ci stanno e da sabato scorso presidiano l’esterno della parrocchia per verificare che non si tenga anche una sorta di comizio improvvisato dei gruppi pro migranti che sostengono il prete.

Quella di ieri sera tuttavia è stata per padre De Donno l’ultima messa e il saluto alla comunità. Ora starà all’istituzione ecclesiastica del Vicariato scegliere se concedere, al sacerdote settantunenne, la sospensione a divinis secondo la formula temporale e revocarla quando il prete lascerà il mandato politico, oppure totale. In questo periodo di intermezzo tuttavia don Franco De Donno rimarrà direttore della Caritas diocesana di Ostia. Luogo che offre sostegno anche a richiedenti asilo e rifugiati. L’acrimonia di Casapound nei confronti di quello che chiamano il prete rosso è stata scatenata nella primavera scorsa quando assieme ai centri sociali aveva organizzato manifestazioni politiche che chiedevano la chiusura della loro sede: «De Donno è lo stesso che si rifiutò di benedire la targa di Alberto Giaquinto, militante del Msi ucciso negli anni ’70» chiosa Luca Cirimbella, delegato di Casapound a Ostia. «Altrettanto sono note le sue posizioni immigrazioniste: dalla difesa degli occupanti dell’ex colonia Vittorio Emanuele al sostegno agli accampamenti abusivi dei rom». Secondo i militanti di estrema destra padre De Donno avrebbe tradito la fiducia dei suoi parrocchiani e quindi non dovrebbe candidarsi. Invece il religioso è corteggiato ampiamente anche dal Pd che pensa di convergere su di lui proprio per recuperare i voti dei cattolici. La strada per il partito di Renzi è in salita a Ostia.

Certo non sarebbe la prima volta che una certa sinistra schiaccia l’occhio alle tonache: non si può dimenticare la levata di scudi a difesa di don Mussie Zerai, il prete eritreo, amico della Boldrini ,indagato perché aveva attivato una sorta di call center per dare l’allarme dai barconi facilitando, in piena regola, l’immigrazione clandestina.

 

(LINK 2). http://www.zazoom.it/2017-06-06/ennesimo-tentativo-di-sgombero-al-presidio-baobab-experience-di-roma/2967755/     Ennesimo tentativo di sgombero al presidio Baobab Experience di Roma

Ennesimo tentativo di sgombero al presidio Baobab Experience di Roma (Di martedì 6 giugno 2017) Nella giornata di martedì 6 giugno 2017, attorno alle sette del mattino, la Polizia di Roma mette in opera un Ennesimo sgombero del presidio del Baobab Experience a Piazzale Maslax, in via Gerardo Chiaromonte….

Il centro di accoglienza Baobab: Numerosi migranti che arrivavano a Roma dopo una traversata lunghissima ed estenuante, sino al 2015, anziché dormire per strada, trovavano rifugio in un centro di accoglienza “clandestino”.


Ostia, Don Franco choc: «Pronto a dialogare anche coi mafiosi»  

Ovviamente vuol fare le cose in grande, ma credo che anche Riina di no. A questo punto il rischio è che gli resterà solo il diavolo come alleato VIP.

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/don_franco_choc_pronto_a_dialogare_anche_coi_mafiosi_per_il_bene_di_ostia-3208824.html


 

Forza Nuova
www.forzanuova.org http://www.casapounditalia.org/ 

 

Ostia, uomo impiccato sui manifesti del leader di CasaPound: “Mia candidatura da fastidio”
Lo sfogo di Luca Marsella su Facebook: “Per un motivo o per l’altro il nemico numero uno nel Municipio di Ostia è CasaPound. Lo è perché è una minaccia concreta ad un sistema marcio”

http://ostia.romatoday.it/ostia/uomo-impiccato-manifesti-casapound.html


COME VOLEVASI  DIMOSTRARE  GLI  AMICI ROSSI E MAFIOSI DI  DON FRANCO  DIFFONDONO IL VANGELO ! 

L.Laconico

 (da il Giornale) Lucca 13 settembre –

Don Andrea Gallo, il noto prete genovese amico di no global, anti TAV e contestatori violenti di ogni risma è stato presente, nei giorni scorsi anche dalle nostre parti. Il 3 settembre è stato ospite del “Cantiere giovani” della Provincia di Lucca, presso l’ex Ostello della Gioventù e successivamente si è esibito alla Versiliana alla festa del Fatto Quotidiano.
In entrambe le circostanze non ha mancato di dar vita a quella che è la sua performance preferita: cantare “Bella ciao” e alzare il pungo chiuso, come spesso fa anche in chiesa. Il tutto, ovviamente, è accaduto sotto gli occhi compiaciuti di qualche pretino locale, di quelli che troppo spesso fanno confusione tra Cristo e Marx e tra il Vangelo e Il Capitale.
Questo strano tipo di prete è solito anche incitare la gente alla rivolta, non si capisce bene né perché, né per cosa, ma lui lo fa e, cosa ancor più grave, lo fa nel silenzio assoluto delle autorità ecclesiastiche che si guardano bene di richiamarlo ad un comportamento più consono per un prete.
Ed allora non possiamo non far nostro l’invito che in uno spillo gli rivolge il Giornale di lunedì 12 scorso: Ma andare in Chiesa no? Magari a rileggersi quella frase del Vangelo di Marco, capitolo 14 versetto 30. Quella sul gallo che canta e sul tradimento.
Non c’è comunque né da meravigliarsi né da sperare in un ravvedimento, visto che nei locali della sua comunità di San Benedetto al Porto spiccano in maggiore evidenza più ritratti di Che Guevara che crocifissi.

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