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L’Acqua ci manca, il Fuoco sbanca e l’Italia tutta arranca; Uomo+Natura complici

 L’Acqua ci manca ,      ……………….          il Fuoco sbanca

 

Avevo già titolato il messaggio   “Non scherziamo col fuoco dello IUS SOLI”, ma mi tocca aggiornarlo  clamorosamente per 2 vere., improvvise, contemporanee  ed inedite emergenze nazionali, anche queste  di colore “politico” al 60% :   Acqua  (non per piscine o simili,  ma per acqua da bere, anche se “obbligati a quella imbottigliata!)  + Fuoco ( per  Insufficenza/Assenza di mezzi di soccorso , Mancanza manutenzione preventiva Pubblica e Privata programmata,  Piromani  da condannare a pompieri a vita …).

Ovviamente i costi per colmare le suindicate deficenze rappresentano spese troppo silenziose,non fanno divertire, non offrono visibilità, né appagamento alla vanità politica, non sono allineate alle mode consumistiche ed hanno anche il difetto di essere attività reali e di assoluta priorità, senza dover ricorrere ad ulteriori torchiature fiscali. Senza nuove tasse ,già disumane (per risultati disumani !).

Le regioni più a rischio  incendi (Sicilia, Sardegna Calabria..) con parco di soccorso aereo in prestito  (Canadair + Elicotteri) , mentre i propri in totale e perenne manutenzione, mentre qualche voce  indica più forestali rispetto  al Canadà o con un rapporto di uno ogni 2/3 piante .  Io non riesco a ridere  anche se vogliono essere semplici battute.

Ogni politica dissacrante che non rispetta l’acqua sacra , potrà creare, dai oggi e dai domani,  problemi  anche in zone ubertose perche non fatto tesoro osservando che le zone desertiche non possono  promettere  alcuna Civiltà !

L’illuminato governatore Zingaretti (PD) del Lazio, nei suoi sproloqui naturalmente di sinistra e privi di minima coerenza, pontifica attaccando Trump  come nemico dei  problemi  climatici, ma qui si tratta ( in Italia e nel Lazio in particolare ) di follie umane che hanno privilegiato spese demenziali , con l’arroganza e la malafede di ben quattro governi  illegittimi e non eletti , in nome del mercato  e dell’immoralità ( Fabio Fazio ,contratto RAI = 22 miliardi di lire per quattro anni  – Profumo  ex presidente di  Monte Paschi Siena  liquidato  con  appena 50 milioni  €  dopo aver  portato al successivo fallimento la banca più rossa , da poco salvata  2 volte a spese di miliardi di €. anche di tutti i contribuenti italiani  – Cattaneo TIM /Telecom Italia  = 30/35 milioni  per 14 mesi (  buona idea un licenziamento ogni paio di anni…..)

La gara di scaricare magagne ad altri rivaleggia con le Olimpiadi, ma con traguardi non proprio onorevoli:  (condotte idriche  colabrodo con media nazionale di ca. 40% ;  falsificazioni ufficiali di adeguamento a norme sismiche – per es.  ad Amatrice ect – .per costruzioni crollate dopo dieci anni ,tralasciando il fantasma recidivo Errani per la “dimenticanza” degli aiuti strombazzati ; per non parlare di ponti crollati anche dieci giorni dopo gli “eccellenti ripristini “, ect…..)

Ma vorrei che lo spocchioso Zingaretti spieghi quali e quante spese per la sicurezza ed i bisogni essenziali per l’Uomo ha affrontato nella sua regione  ( in Lazio  per es.perdite idriche del  60 % ) .

Il consumismo doveva crescere  in parallelo a braccetto  col raggiungimento di soluzioni tecnologiche e severi codici di comportamento  di pari  passo e varia natura  (affidabili  discariche; depuratori  di smaltimento terrestri e marini…) , ma soprattutto l’adeguamento  all’educazione per l’ambiente isufficente già prima dell’invasione migratoria.

Ma come si fa se l’Uomo pretende o comunque sogna il Paradiso  sulla Terra, per una malintesa interpetrazione della democrazia, che per natura si presta nel tempo ad un logorio così vasto e diffuso da scivolare verso un “politicamente correttissimo”  fino  a sfiorare l’Anarchia.: Non esiste e non potrà esistere il TUTTO PER TUTTI ! C’è infatti chi lavora e chi no o non vuole, chi risparmia e chi no, chi vale più o meno….

Restando in tema e premesso che l’ambizione, sulla base dei Valori Universali , è una leva necessaria alla crescita tesa comunque ad un’equa redistribuzione delle ricchezze, si è da tempo innescato un abuso di Diritti in assoluto che peraltro l’Occidente s’è riservato in nome della pecunia e che,secondo me, sta vivendo  e soffrendo  senza volerlo ammettere , anzi….

Infatti come si spiega il boom di : “Crociere per tutti” con quei villaggi naviganti che scombussolano i fondali marini  creando forti dubbi su scarichi clandestini;  “Voli low cost” che , a prescindere della sicurezza  ridotta, solcano ormai a migliaia  i cieli con necessarie emissioni nocive e notevoli disturbi acustici  che contrastano anche le regolari migrazioni di uccelli;  imbarcazioni da diporto  con motore /  a vela con il vizietto constatato di usare il mare quasi come pattumiera, ma oggi una busta, domani una bottiglia di plastica ,quando tutto va bene,  di un nugolo tale di “cittadini molesti e spesso incivili, crea disastri  veri (morie di pesci ed uccelli, danni ad  eliche…) ed estetici, senza parlare di eloquenti chiazze di carburante.

A proposito di prodotti petroliferi , improvvisamente ,ma senza sorprese ( strana la scoperta ufficiale solo in Luglio ’17 di  fenomeni inquinanti  ), 3 raffinerie , tra le quali Esso, ad Augusta-SR  sono state sequestrate.

Forse la prospettiva di gustosi scarafaggi proteici si affaccia per compensare lo sterminio marino ?

 

Questo scenario conferma come la crescita  vissuta abbia poggiato su basi  inaffidabili  e non illimitate riguardando quasi esclusivamente  l’Occidente e parte dell’estremo oriente ,;cosa succederebbe se “democraticamente” si facessero avanti le attese/pretese del terzo mondo?

Esaurendosi tutte le risorse terrestri ,che marine per le crescenti  esigenze/pretese dell’Uomo per produrre  economie ( spesso discutibili o dannose )  e/o comfort ( spesso esagerati ) non resteranno che due opzioni : moderare i consumi e nel contempo cercarle  altrove  (Luna, Marte ?:) , come se tutto sia possibile alle pretese dell’Uomo “moderno”, ma sollevando mille  perplessità in proposito, se non addirittura  dure proteste come le attuali dei romani  che ora stenteranno anche a…   lavarsi la faccia, ma che fino a ieri.hanno in buona parte fatto gli struzzi su questo tema privilegiando ben altri obiettivi di sollazzo ed intrallazzo, senza aver mai considerato che il senso della misura  deve regolare l’equilibrio di ogni azione umana responsabile ( ovvio che, ove manchi  per ignoranza o presunzione l’autocontrollo,  deve subentrare l’Istituzione ad informare ed educare.) .

Purtroppo su questo tema, e non solo, è il caso di rispolverare un antico , ma sempre più attuale, detto: Pane duro  e coltello  che non taglia. Alias : Fiumi d’acqua  per una doccia , una pulizia di denti, una benedetta fontanella pubblica senza rubinetto per  24 ore(!),….una pipì, da un lato ; latitanza  totale di parole ed opere degli enti preposti fino all’inevitabile  collasso.

                                                                     Leonida Laconico 

Un accostamento profetico di formidabile pathos (il pan ci manca,sul ponte sventola bandiera bianca!)  
alla ns.Italia ed all’Occidente in genere, vittime della loro stessavolonta’ suicida di anteporre da 50anni il MATERIALISMO CONSUMISTA-PROGRESSISTA ai Valori etici universali .‘13              L.Laconico

Arnaldo Fusinato (1817-1889)

L’ultima ora di Venezia (Adattamento all’Italia)

E’ fosco l’aere,
é l’onda muta!…
ed io sul tacito
veron seduto,
in solitaria
malinconia
ti guardo e lagrimo,
Italia mia!

Sui rotti nugoli
dell’occidente
il raggio perdesi
del sol morente,
e mesto sibila
per l’aria bruna
l’ultimo gemito
della laguna.

Passa una gondola
della città:
– Ehi, della gondola,
qual novità?
– Il morbo infuria
il pan ci manca,
sul ponte sventola
bandiera bianca!

No, no, non splendere
su tanti guai,
sole d’Italia,
non splender mai!
E sulla veneta

spenta fortuna
sia eterno il gemito
della laguna.

Italia! l’ultima
ora é venuta;
illustre martire
tu sei perduta…
Il morbo infuria,
il pan ti manca,
sul ponte sventola
bandiera bianca!

Ma non le ignivome
palle roventi,
né i mille fulmini
su te stridenti,
troncan ai liberi
tuoi dì lo stame…
Viva l’ Italia!
Muor di fame.

Sulle tue pagine
scolpisci, o Storia,
l’altrui nequizie
e la sua gloria,
e grida ai posteri:
Tre volte infame
chi vuol l’ Italia
morta di fame!

Viva l’ Italia!
Feroce, altiera
difese intrepida
la sua bandiera:
ma il morbo infuria
il pan le manca…
sul ponte sventola
bandiera bianca!

Ed ora infrangasi
qui sulla pietra
finch’è ancor libera
questa mia cetra;
a Te, Italia ,
l’ultimo canto,
l’ultimo bacio,
l’ultimo pianto!

Ramingo ed esule
sul suol straniero,
vivrai, Italia,
nel mio pensiero,
vivrai nel tempio
qui del mio core
come l’immagine
del primo amore.

Ma il vento sibila,

ma l’onda è scura,
ma tutta in gemito
é la natura;
le corde stridono,
la voce manca….
sul ponte sventola
bandiera bianca!

 

 

Aderisci anche tu al partito del cavolo e risolveremo tutti i problemi, anche quelli che non hai.
– Col cavolo troverai un lavoro fisso.
– Col cavolo avrai uno stipendio sicuro.
– Col cavolo avrai una casa.
– Col cavolo avrai una pensione garantita.

Che cavolo volete di più?

L’inno del Cavolo (Parole di Circostanza, musica di Atmosfera)

Con verze e cavolfiori
nessuno resta fuori.
Cavoli e broccoletti
Saremo tutti eletti.
Col broccolo e col cavolo
Si mangia tutti a un tavolo.
Col cavolo che avanza
Ci riempirem la panza.

http://torredibabele.blog.tiscali.it/2009/02/18/nasce_il_pdc__contro_la_crisi__1969491-shtml/

grazie dello spunto simpatico , ma io aggiungerei al cavolo, quello dei …” finocchi a 2 zampe” !  –http://www.leonida-laconico.eu/

 

…………. Un’altra cavolata : http://torredibabele.blog.tiscali.it/2014/12/18/don-benigni-la-bibbia-e-liperbole/?doing_wp_cron   Don Benigni, la Bibbia e l’iperbole dei miseri compensi       – di Giano, 18 Dicembre 2014 18:10

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Link

http://lavocedeisenzavoce.it/   ex INNO D’ITALIA (Canto + Musica Cliccare qui )

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