Cantanti, Droga, Gioventù

Vasco Rossi, affari e reggiseni al Modena Park tra tette e melodie al vento,in gara con Santarcangelo (RN).7.’17

 

Lo Sconcerto  ha preso il via dopo i favolosi incassi generati da un’organizzazione capillare che ha saputo spremere i fans, giunti anche da 1000 Kilometri persino a piedi ed adescati da uno dei suoi idoli.                          Una frase solenne ,quanto ambigua , ha inaugurato  l’evento: “Questo è un concerto contro la paura dei terroristi : voglio portare un po’ di gioia”.  Ma si dà il caso, ed ormai è assodato, che i terroristi islamici sono quasi dei bonaccioni rispetto a chi , cantanti ed artisti dai beatles in poi, invece di “portare gioia” portano e diffondono droga a fiumi e stili di vita da brivido, provocando , direttamente ed indirettamente, milioni di vittime attratte da voci melodiose come il  “canto delle sirene” e senza scimitarre, soprattutto tra i giovani !  Cosa possono incidere a confronto 50 giovani vittime  qua  o di 100 cristiani là dell’Isis , rispetto all’indisturbata strage della gioventù occidentale?

Ormai si riesce, oltre al comune denominatore di una società in pieno baratro etico-esistenziale, a creare i successi e di conseguenza attrarre l’attenzione della stampa assetata di informazioni di ogni sorta e spesso incline a far da megafono ad ogni sorta di porcheria per la forza economica di un’ampia fetta della società, che non posso definire, civile come viene comunemente definita solo per abitudine.

Il settore deviato del mondo giovanile, e non solo, rappresenta una grossa fetta della società ormai in preda al più sfrenato consumismo-materialista, sconosce il risparmio e non sa costruire un futuro  perché vive solo il presente, purchè godereccio e contrario alle rotte della sana tradizione. Il contagio ha peraltro colpito anche persone ormai più che mature, ma impressionano più i maschietti che, per emulazione o ridicolo esibizionismo giovanile, si esibiscono con orecchini splendenti; codini o trecce ben curate; tatuaggi esagerati  ed insensati dispendiosi per la creazione, ma poi anche per la rimozione disintossicante; abbigliamento rigorosamente da quindicenni e di colori e forme “vattelapesca”.

Da tale premessa ne deriva che questa moltitudine  in parte con lavoro a pur basso stipendio, non esita a bruciare tutto ciò che dispone  e ,se non sufficiente,  bussa dai genitori, se già non è  a loro carico fino ad età super maggiorenne. Ecco come s’è creata un’economia enorme a loro misura dall’abbigliamento, alla droga, agli spassi discutibili, alle frequenze e mode alimentari  dei pub, alle fissazioni ed invenzioni telematiche più innovative che, anche se spesso inutili, tendono a mettere in soggezione gli anziani, che poveretti, li scambiano per scienziati proiettati a radioso avvenire. Da tutto ciò peraltro scaturisce  il “vantaggio-necessità” di trasferire Smartphone,iPhone e simili persino a bambini di 3-4anni immersi in ipnosi per ore anche a gruppi con questo tragico incosciente regalino di nonni e genitori, distogliendoli dal correre , giocare etc.

Ma non ha importanza se il male cresce in proporzione a specifici mercati imposti a “circuito chiuso”, proiettando vere tragedie economiche ed esistenziali nel prossimo futuro. Ma per molti è tutto OK:

                              E’ il mercato , bellezza!           Leonida Laconico


 “Questo è un concerto contro la paura dei terroristi : voglio portare un po’ di gioia”, ha detto il Vasco prima di iniziare.   E poi via: tre ore e mezza di musica e parole, per un pubblico di 225 mila persone a Modena, e milioni di italiani incollati alla tv per la diretta con Bonolis. Molti altri lo hanno seguito in 140 cinema di tutta Italia, dove la serata era trasmessa in diretta.

140 cinema che proietteranno l’evento. Intanto, Modena si sta preparando a sabato 1 luglio con una serie di direttive, anche qui, da record: sospesi gli Esami di Maturità, chiusi gli asili, anticipati i saldi e stop anche per i funerali. Vasco Rossi, l’onnipotente, è riuscito persino a far saltare una messa. Nessuna polemica, però: il parroco è felice che una festa così grande unisca giovani e meno giovani da tutta Italia, nel segno della pace e della fratellanza. ————

Che frase lapidaria,  che promessa solenne , in fondo sarebbe bastata la sola frase anche senza concerto a sconfiggere la paura contro le canaglie dell’Isis. Ma Vasco si è concesso lo stesso per …la Causa.!

Se queste parole potrebbero esaltare tutti, sono invece le modalità che turbano anche chi , come me , che non è certo mai stato un bigotto.

Infatti ogni cosa va fatta nel rispetto di requisiti come luoghi, modi e naturalmente persone.

Io sono uno degli ultimi fortunati, ad aver potuto conoscere un mondo rispettoso dei requisiti su esposti. Peccato  che è stato cancellato per pura ideologia demagogica ,infatti oggi valutando l’emergenza della chiusura delle case chiuse evidenzia gli enormi danni sulla salute, sulla sicurezza, sul decoro, sullo stile di vita che ormai “ costringe” a certi incontri anche ragazze di “ buona famiglia “.                                                          Leonida Laconico


Vasco Rossi, volano i reggiseni al Modena Park

 http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/07/02/rewind-per-vasco-volano-i-reggiseni-al-modena-park_1cc82f6f-3f00-4d78-9bb3-22f3aa75789f.html   7.’17

   

Quando Vasco inizia a cantare Rewind, è subito topless-mania al Modena Park: decine di ragazze hanno slacciato i reggiseni (molti con la scritta Fammi godere) e li hanno lanciati sul palco

Seni femminili al vento al concerto di Vasco Rossi con il brano “Rewind”. Quando il rocker urla “…fammi godere”, ecco che in tantissime ragazze hanno tolto magliette e reggiseni e senza pudore si sono esposte. Alcune anche immortalate e rilanciate sugli schermi italiani dalle telecamere dello speciale di Rai1 dedicato a questo concerto-evento. Altre invece hanno sostituito il proprio reggiseno con un altro di colore bianco e con scritto in rosso per l’appunto “fammi godere”, una parola per coppa dell’indumento intimo. Per la gioia nell’uno e nell’altro caso dei fotografi e degli operatori tv. Sono cinquemila i reggiseni bianchi con la scritta “Fammi godere” distribuiti alle prime file del Modena Park da lanciare in aria durante il concerto. Ma evidentemente le fan più vicine a Vasco hanno deciso di lanciare in aria il proprio reggiseno. Un gesto liberatorio in una notte che di fatto passerà alla storia della musica italiana.

5mila reggiseni bianchi con la scritta rossa “Fammi godere” sono stati distribuiti alle prime file, mentre gli altri fan potevano fabbricarsi il proprio a casa. Le regole prevedevano di esibirli e sventolarli durante la canzone Rewind, suonata poco prima della metà del concerto.


http://www.ilgiornale.it/news/politica/tutti-affari-vasco-spa-solo-concerto-vale-36-milioni-1415623.html  Tutti gli affari della Vasco spa Solo il concerto vale 36 milioni  Camilla Conti – Lun, 03/07/2017

Ecco la rete di società che gestisce il grande business del Blasco: dagli show live fino agli immobili negli Usa

 

Ho scelto il link superiore per abbinarlo  al seguente solo  in riferimento ai relativi aspetti economici collegati  ai  sublimi  Valori da loro espressi  e rivolti alle sterminate praterie di umani allo stato brado o comunque non attenti  a ciò che succede, di vero degrado, dietro le quinte.


Programma con organizzazione capillare

http://www.vascorossi.net/it/informazione/531-0.html?lProductID=1150440


Festival della vergogna a Santarcangelo di Romagna(RN), accusa e replica della Parrocchia.-7.’17

http://www.newsrimini.it/2017/07/la-parrocchia-santarcangelo-festival-accuse-replica/      La parrocchia di Santarcangelo e il Festival. Accuse e replica

Ha fatto discutere la presenza della Parrocchia di Santarcangelo tra i collaboratori dell’edizione 2017 Festival di Santarcangelo. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Matteo Montevecchi chiede al parroco don Andrea Turchini di dissociarsi dal Festival. Si chiede Montevecchi: “Com’è possibile che si sia resa disponibile ad una collaborazione con un Festival in cui viene tenuto uno spettacolo sugli ecosessuali (quelli che fanno “sesso” con la natura), descritto come un’esperienza erotica verde in cui è possibile amoreggiare con la terra? Come è giustificabile la collaborazione della Parrocchia in un Festival in cui un laboratorio permanente è tenuto da un centro sociale di estrema sinistra, Macao, celebre per le sue occupazioni abusive e per aver organizzato (a Milano ndr) un flash mob in occasione dell’8 marzo in cui una decina di “galline” pseudo femministe si sono presentate in piazza senza mutande per alzare la propria gonna e mostrare la vagina in pubblico? Cerco sempre di credere nella buona fede delle persone, l’ho sempre fatto e non smetterò di certo ora. Ma credo anche che sia veramente impossibile non accorgersi di quello che sta succedendo in questi giorni al Festival. Soprattutto, nel caso non si fosse davvero al corrente di tutto questo, è possibile pensare di rendersi disponibili in una collaborazione alla cieca con un Festival di cui non si conosce il programma? Lo chiedo categoricamente: don Andrea Turchini deve dare urgenti spiegazioni e dissociarsi subito da questo Festival. La Parrocchia non può essere coinvolta in questo scandalo dove vengono finanziate porcherie con soldi pubblici, dove viene sponsorizzata una propaganda ideologica lontana anni luce dalla dottrina della Chiesa Cattolica”.

Anche il Popolo della Famiglia di Rimini invita con una nota don Turchini a dissociarsi dal Festival: “Una istituzione ecclesiastica – la Parrocchia di San Michele Arcangelo – figura tra i collaboratori di questa più che discutibile kermesse.  La cosa è a dir poco sorprendente se si considera che la manifestazione santarcangiolese è espressione di valori e tendenze che con la cultura e il sentire dei cattolici hanno davvero poco a che vedere. Anzi, possiamo dire che il Festival di quest’anno esprime e veicola in modo del tutto evidente anche ai più distratti, valori e stili di vita anticristiani, contrari all’insegnamento della Chiesa, del tutto alieni rispetto alla vita e agli interessi delle comunità parrocchiali. Ci chiediamo quale possa essere la natura di tale collaborazione e la ragione di questa scelta. Desiderio di compiacere la pubblica amministrazione e la sua classe dirigente? Paura di apparire chiusi e poco dialoganti? Ammesso che un qualche dialogo sia possibile coi rappresentanti dell’”eco sessualità” – quelli che fanno sesso con gli alberi – solo per fare un esempio delle idiozie “culturali” presenti al Festival, è bene ricordare che dialogare è molto diverso da sponsorizzare. Benché sia più che legittimo che una parrocchia ambisca ad essere pienamente inserita nel tessuto cittadino di cui è parte, questo non può significare concedere la propria adesione a manifestazioni che contraddicono in modo evidente e perfino provocatorio la fede cristiana”.

Alle sollecitazioni risponde per la Parrocchia lo stesso don Andrea Turchini: “La Parrocchia di Santarcangelo collabora con il Festival perché, su richiesta della direzione dello stesso, ha messo a disposizione alcuni locali del Centro Parrocchiale per la foresteria dove dormono alcuni tecnici e perché ha concesso l’utilizzo del teatrino della Parrocchia per uno spettacolo teatrale molto bello, proposto all’interno della rassegna del Festival, spettacolo su cui avevamo chiesto alcune garanzie circa il contenuto. E’ ovvio per tutti che la Parrocchia non viene né interpellata, né coinvolta nella definizione della linea culturale del Festival”.

Non avevamo nessun desiderio di apparire tra i collaboratori – prosegue don Turchini – ma quando ci è stato proposto non ho trovato nulla in contrario in relazione a quanto offerto. Qualcuno lo considera inopportuno? Ci penseremo in vista di una prossima edizione e dopo un opportuno confronto, che potrà essere realizzato a Festival concluso, anche ad agosto, e anche in sede di Consiglio Pastorale. Riguardo al Festival 2017 devo dire che, a causa dei miei impegni, purtroppo non sono riuscito a seguirlo come avrei dovuto.

Ho sentito molta gente della parrocchia che è rimasta entusiasta per alcune proposte. Devo dire che alcune cose di cui ho letto mi hanno lasciato piuttosto perplesso; mi propongo di chiedere e di comprendere meglio. Noto che ci sono altre persone che hanno formulato un giudizio di dissenso molto netto, un giudizio espresso sia sul piano culturale che su quello politico. Personalmente ritengo che sia opportuno disgiungere i piani perché la confusione che si rischia di creare è notevole e non aiuta a fare chiarezza, né a confrontarsi in modo civile.

Per formazione personale penso che per le discussioni e i confronti ci siano degli ambiti adeguati e che intervenire in modo polemico sui social network, anche se raccoglie consensi immediati, e di pancia, non aiuti a progredire di un passo nella ricerca del dialogo e, in definitiva, del bene. Inoltre ritengo che il ruolo del parroco non sia quello di fare il pubblico censore. Non lo hanno fatto coloro che mi hanno preceduto e non intendo farlo neppure io, soprattutto non sui social network.

A chi vuole seriamente confrontarsi con me in modo onesto e senza altri fini, non sarà difficile reperire il mio recapito telefonico e trovare un’occasione per parlare e confrontarsi. Chi mi vuole proporre una correzione fraterna, se vuole essere fedele allo stile del Vangelo, non lo fa pubblicando un post su una testata giornalistica, ma mi cerca (cosa facile) e mi scrive personalmente o mi chiama al telefono.

A chi, invece, vuole strumentalizzare me o la parrocchia per le proprie battaglie personali che poco hanno di cattolico – almeno nello stile – o per mettersi in evidenza, chiedo sinceramente di lasciar perdere. Noto con tristezza che nella nostra città si va poco per il sottile nell’esprimere giudizi sulle persone e sulle loro idee che alcuni presumono di conoscere. Da questo clima di violenza verbale mi sono dissociato pubblicamente da gennaio scorso e non intendo venir meno a questa scelta. Sul Festival – conclude don Turchini – ci sarà modo di parlare diffusamente alla sua conclusione, per tentare una verifica globale, possibilmente liberi da tutti i pregiudizi ideologici che non servono a nessuno”.

Redazione Newsrimini


http://www.chiamamicitta.it/festival-santarcangelo-popolo-della-famiglia-politica-sul-palco-giusto-doveroso/

Festival Santarcangelo, il Popolo della Famiglia: “Politica sul palco? Giusto e doveroso”  13 Lug 2017

Questo festival cresciuto negli anni nei costi insensati della Regione e del Comune, che non è proprio una metropoli, ed in  programmi e temi sempre più vomitevoli ,mi farebbe pensare, secondo una maligna logica, alla volontà di adattarsi ai gusti ed alla cultura degli abitanti, ma alla fine ho voluto credere al colpo di mano di politici e compari. Certo rimangono comunque atroci conferme: — Un delitto spendere 850.000 €.  – Assurda ed ingiustificabile comunque una collaborazione o consenso , anche se da sprovveduto del Parroco. – La popolazione non ha neanche tentato di demolire il palco e vari stand .

Certo si arriverà pure ad orge eco-sessuali a cielo aperto, ma  consiglio per toccare il massimo,  di invitare star di fama mondiale della stessa pasta e versante politico avendo sponsorizzato Hillary contro Trump con porno promesse a chi avesse votato per la candida Hillary. Peccato che pur essendo fameliche al top, sino rimaste in astinenza per il verdetto impietoso. 

Leonida Laconico


IL DISASTRO PER LA GIOVENTU’ CHE VOLEVA CAMBIARE IL MONDO VIENE DA LONTANO, MA S’E’ RISOLTO SI, IN VITTORIA, MA DEL NEGATIVO , PORTANTO AL RISULTATO COMPLESSIVO DI UN INCONSPEVOLE SUIICIDIO CHE, INESORABILMANTE CONTINUA A DARE I SUOI FRUTTI NON SOLO NEL CAMPO DELLO SPETTACOLO.

 http://www.leonida-laconico.eu/?s=lennon

 INFATTI DOPO GLI Elton John – R.Polanski – Michael Jackson – J.Lennon –Bob Dylan  etc,  come giudicare pure le seguenti  star offertesi  a fini elettorali  anche per prestazioni  generose   e gratis, ma di scarso peso ideale  ?   Neanche  le prostitute più incallite sono tanto disponibili col primo che capita, per loro è mestiere per tirare a campare, ma Madonna ch’è già ricca lo fa per pura passione !

Madonna: “Farò sesso orale a chi vota Hillary Clinton”

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/madonna-far-sesso-orale-chi-vota-hillary-clinton-1321072.html

Madonna ha aperto lo spettacolo della comica Amy Schumer al Madison Square Garden: tra le sue affermazioni, un insolito endorsement  ad  Hillary Clinton

 

Immagini relative a beatles e figli dei fiori marci 


GERMANIA – LOVE AND PEACE PARADE = STRAGE CERCATA ! (Nach der deutschen Übersetzung)   –   25.7. ’10

 http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=26668   love parade germania

Chi potrebbe criticarli ? In fondo , lasciano tutto per diversi giorni , andando ad una festa musicale e ,nel contempo , difendendo i  nobili “ diritti dell’Amore e della Pace “( Love and Peace).

Perbacco che alti ideali ! Tu t’aspetteresti atmosfera mistica ed impegnata ,musica allegra e spensierata con coppie di innamorati mano nella mano; insomma, un’aria romantica ed un’aggregazione vera protesa a principi e conquiste sublimi .

Ma ecco che , per i meno informati ed i più ingenui , che vadano un tantino più a fondo , arriva una sorprendente doccia gelida ,senza bisogno di doversi chiedere cosa debba arrivare addosso alla stragrande maggioranza di struzzi (ben consapevoli), se non : VERGOGNA MISERABILI COCCODRILLI DAL PIANTO PRONTO !…..Per il resto apri LINK

Leonida Laconico

 


 

UN VERO ESEMPIO DI FORMA E SOSTANZA UMANA, MA IN FOLTA COMPAGNIA!

Se l’On. Fico,nella qualità di presidente della commissione di vigilanza RAI si limita ad indignarsi per il “ piccolo raddoppio “ di stipendio a chiunque in RAI, ma, io aggiungo,soprattutto per un individuo come F.Fazio troppo mediocre ,non ha potuto influire sulla decisione,quali sono stati i poteri più forti di lui che hanno imposto questa indecenza che io non definisco, come lui, vergogna,ma schifo assoluto,rapina agli italiani, esempio degenerativo contagioso….e non solo in RAI ?

Ma,a prescindere dalla qualità del programma che eccelle in banalità e soprattutto in volgarità con il contributo attivo della “nolbidonna” Litizzetto , cancellarlo sarebbe stato azzeccato oppure chiedere ai presentatori di esser loro a pagare la RAI od al massimo dimezzare gl’immorali stipendi.

Audience a parte,che non può giustificare ciò, pur se alimentato da telespettatori del loro infimo livello,non si può, né si devono accettare simili mostruosità ( specie in un frangente generale da fame diffusa in Italia !)

Infatti se, senza contare gli altri innumerevoli vantaggi collaterali,un solo stipendio annuo ammonterà ad € 2.800.000,00 ( oltre cinque miliardi di lire =5.000.000.000£), il contratto del tizio per quattro anni inciderà per oltre £.ventidue miliardi = 22.000.000.000 solo per lui ,perché ovviamente la catena di virtuosa solidarietà autoreferenziale è d’obbligo dalla politica, alla RAI ed a vaste sfere pubbliche e richiede ovviamente i “giusti equilibri” .

In fondo come qualcuno affermò con sacrosanta ragione : “ Non è difficile governare l’Italia, è solamente inutile . “

Occorre quindi, spezzando questo dannato circuito, porre un rimedio preferibilmente spontaneo e responsabile, a questo esercito ( A. ) di affamati ammucchiatisi per lo più a sinistra indifferente ormai, anzi favorevole, a tutti i disastri che il governo quotidianamente (Salvataggio banche fallite –spicca Monte Paschi Siena, ovviamente di sinistra-  a carico del governo, quindi dei cittadini,senza che Consob e/o altri paghino anche quota parte e quindi chiudendo tutti gli enti collegati ai controlli INESISTENTI per distrazione(?) o corruzione  – Immigrazione incontrollata dai costi socio-economici veramente incalcolabili, ma dalle prospettive di imminente tracollo di tutte le civiltà occidentali etc) ci propina, col sorriso della menzogna sulle labbra, purchè possa trarne meschini vantaggi in termini elettorali od economici senza meriti ! .

Non resta sull’argomento che boicottare il sistema RAI devastante e limitare l’arroganza di questa infinità di dei dell’Olimpo trascurandone il click , fino all’assedio pacifico di Montecitorio e della RAI per scongiurare un’inevitabile escalation con vere sommosse ( già la diserzione delle urne elettorali è un chiaro segnale di distacco e dissenso profondo dalla cosa pubblica, che dovrà tradursi “ ob torto collo “ in voti di condanna, bocciando l’astensione di massa che fa proprio il loro gioco).

Leonida Laconico – http://www.leonida-laconico.eu/

N.B. A Fico ribatto che anche per calciatori e manager vari vanno rispettati limiti morali (mercato escluso) e sbaglia di grosso quando colloca genericamente il “portafogli a destra” quando il mondo occidentale ha subìto un ribaltamento anche di facciata e/o mimetizzazione. 

( A. ) Ormai, senza considerare certi politici per pensioni e vitalizi d’oroi RICCONI IN ITALIA SONO QUASI TUTTI AMMUCCHIATI A SINISTRA E TRAVESTITI  DA FRANCESCANI !  Vedi solo in Italia presi a caso:  Benetton, Agnelli, , G.Amato, Grillo 5St.-Porto Cervo , Illy caffè, Matteo Colaninno, D’Alema con yacht,  Moratti, Prada, … Attori e cantanti famosi(Gino Paoli, Vanoni , Parietti, Mannoia, Ferilli, Gianni Morandi, Baglioni, banchieri Bazoli jr + piddino Mussari (MPaschiSiena),  “Radical chic di tutto il mondo unitevi”  a Capalbio se siete allergici ai  profughi

e molti altri!!!). Anche peggio negli USA con altri cosidetti “democratici progressisti planetari” :  ….-Google, Bill Gates-Microsoft, Soros-Yahoo che affossò anni fa la ns.borsa , Madonna e Lady Gaga con le promesse porno inattuate per la mancata elezione di Hyllary ClintonObama con conferenze in Italia per spargere ideali a suon di dollari sonanti, fino al 90% dei divi di Hollywood + Premi Oscar e Nobel etc.


BENIGNI (7 milioni di euro dalla Rai in sei mesi, tra la serata sulla Costituzione e la ri-lectura


 Da Chiambretti a Mentana un coro in difesa di Giletti

http://www.ilgiornale.it/news/politica/chiambretti-mentana-coro-difesa-giletti-1413257.html

Continuano le polemiche per la chiusura dell’«Arena» Forse oggi un incontro tra il giornalista e i vertici Rai                       Laura Rio – Lun, 26/06/2017

Massimo Giletti mai si sarebbe immaginato nella sua vita che un coro di giornalisti e politici si sarebbe levato in sua difesa. e, invece, da Enrico Mentana a Piero Chiambretti a molti esponenti del Centro, di Forza Italia, e della Lega, da Mara Carfagna a Maurizio Gasparri a Matteo Salvini a Gianni Sammarco (di Alternativa Popolare), ieri hanno preso posizione contro la chiusura de l’Arena, il talk show del primo pomeriggio della domenica sparito dai palinsesti …..

Insomma la chiusura de l’arena, uno spazio di infotainment, a metà tra l’approfondimento e tematiche più leggere, uno dei pochi talk rimasti in RAI che non si richiamano al campo progressista, sta diventando un boomerang per il neo direttore generale della Rai Mario Orfeo. forse, ancor più dei milioni elargiti a Fabio Fazio (11,2 in quattro anni) per impedirgli di andare via dall’azienda di stato………


RAI, banda bassotti ,allora stop canone!


CAMBIANO I TEMPI, CAMBIANO IDEE, MODE, IDOLI  ed …. al peggio non c’è fine, …. solo LA FINE !

http://www.secoloditalia.it/2016/03/sentenza-storica-in-onore-dei-caduti-saluto-romano-non-reato/

https://www.cartolinedalventennio.it/layout/curiosita/122-campioni-del-mondo

Nel 1934, senza badare a spese, l’Italia ospitò i mondiali di calcio, i secondi della storia. Gli stadi utilizzati per la competizione furono 8 e quasi tutti di recente costruzione.

Per Mussolini la manifestazione rappresentava un’abile mossa propagandistica per mostrare al mondo lo spirito giovanile e gagliardo dell’Italia fascista. Il regime aveva tra i suoi obiettivi il risanamento fisico degli italiani e lo sport rappresentava quindi un ottimo strumento per forgiare un popolo scattante e fisicamente perfetto.  ………

L’Allenatore della nostra nazionale era Vittorio Pozzo (1) , un giornalista prestato al calcio. Un uomo duro che impose alla squadra, in ritiro nei pressi di Firenze, uno stile militaresco e spartano.  Le poche  distrazioni erano rappresentate dalle passeggiate e dai massaggi. Una sera per distrarsi alcuni giocatori andarono a vedere il Rigoletto e poi proseguirono la serata con una cena in trattoria. Il giorno dopo ricevettero un solenne rimprovero perché: < Non siete venuti qui per andare in trattoria, a teatro, per fare del turismo, ma per allenarvi a giocare e a vincere il campionato mondiale >. ………..

Pensate che ai calciatori non era permesso nemmeno uscire dal ritiro per andare dal barbiere. Pozzo fece in modo che fosse il barbiere a raggiungere il ritiro e non viceversa. Uno dei passatempi era rappresentato dal poker. Pare che Meazza avesse perso al gioco anche il premio partita per la vittoria finale.  …………..

L’Italia vinse per 2 a 1. Il premio per la vittoria fu di 10.000 lire a testa. Alcuni testi riportano la notizia di una colletta nazionale che portò ai giocatori ulteriori 10.000 lire. Dopo i festeggiamenti di rito sul campo, alle ore 21.00 un torpedone con la squadra azzurra raggiunse Piazza Colonna per ricevere gli applausi da quella che fu descritta come una <vera marea umana>. La squadra fu accolta con le note di Giovinezza ed i festeggiamenti proseguirono per tutta la notte in tutta Roma…………

Il giorno dopo Starace, segretario del partito, invitò gli azzurri a Palazzo Venezia per incontrare il Duce. Prima di essere ricevuti, Starace informò i ragazzi che avrebbero potuto chiedere al Duce qualunque cosa, qualunque regalo….I giocatori si consultarono e vennero fuori le richieste più strane: chi voleva chiedere la licenza di terza liceo, chi la tessera ferroviaria a vita…Alla fine chiesero…una foto del Duce con dedica. Altri tempi davvero.!

 

(1)  http://contropiede.ilgiornale.it/vittorio-pozzo-lallenatore-alpino-al-servizio-dellitalia/

……. Vinse il Mondiale  nel 1934, lo rivinse nel 1938  e, nel mezzo, regalò anche la medaglia d’oro olimpica nel ’36. Questo è quello che viene in mente quando si parla di Vittorio Pozzo. Pochi però sanno cosa successe quattro anni prima che la squadra azzurra alzasse al cielo la Coppa Rimet. Mancano pochi giorni alla sfida alla fortissima Ungheria nella finale della Coppa Internazionale – una sorta di antenata dell’Europeo – e Vittorio Pozzo decide di portare la sua squadra in un posto particolare. Li porta in pellegrinaggio a Redipuglia. Qui, davanti al sacrario contenente le spoglie di oltre 100.000 soldati italiani, Vittorio Pozzo disse ai suoi ragazzi: “Quello che hanno fatto i soldati che si trovano sepolti qui e ben altra cosa rispetto a quello che dovremo  fare noi a Budapest. Ma il comune sentire dell’amore per l’Italia deve essere d’ispirazione per tutti noi”.  Arriva la finale a Budapest e gli azzurri, toccati da quella visita speciale e  da quelle parole così sincere e vere, demoliscono gli ungheresi imponendosi per 5 – 0. È l’inizio di una cavalcata trionfale che però, senza quella visita, forse non avrebbe avuto lo stesso epilogo.

…    LEGGI TUTTO nel LINK  

Approfondimenti

Leggi la “Biografia” di Vittorio Pozzo sul Sito Leonida-laconico.eu


TRA LE SUE FRASI LAPIDARIE:  Al servizio dell’Italia, non viceversa –  l’Italia e i calciatori italiani non dovevano rispondere a lui, ma erano lui e i suoi ragazzi che dovevano guardare alla Madre Patria come giudice ultimo.


Commento

Per quest’ultimo giudizio espresso dal becero, reazionario, Vittorio Pozzo,. allenatore  e per di più guerrafondaio alpino , che s’è permesso di imporre alla squadra metodi  ed idee fasciste per conquistare (unico allenatore ad esserci riuscito)  2 (DUE) Campionati del Mondo ed altri primati  olimpici etc , si ipotizza, in base alla proposta di un tizio  di nome Fiano  del PD,  l’apertura di un riesame storico  per processarlo  e condannarlo post-mortem per apologia fascista assieme ai suoi ammiratori , possessori, naturalmente vivi o morti,  di souvenir, oggetti, ricordi, medaglie, scritti …che lo possano  riguardare.

Non resisto più e scivolo nella volgarità: A FIANO UN PERNACCHIO ALPINO CON L’ECO PROLUNGATO  DA UNA VALLE ALL’ALTRA

                                                                                                                                                                             Leonida Laconico


        

Museo Vittorio Pozzo

http://www.museovittoriopozzo.it/     urp.ponderano@ptb.provincia.biella.it  

invitiamo sportivi in genere e del calcio in particolare , nonche’ tifosi del vero calcio italiano (Si diffidano quelli del Milan, Inter, Palermo  che non capisco perché continuano a dgnare tali squadre e chi si spreca per altre con oltre DUE stranieri;  chiedete alle eredi CAPROTTI- ESSELUNGA, vi sapranno spiegare perché) a visitare  in tempo questo museo, purche’   non si facciano accorgere dai sopravvissuti del  politburo sovietico  , anche se è notorio che temono  le PERNACCHIE  SOPRATTUTTO ALPINE !    

L. L.


Commentare quest’articolo a persone intelligenti è quasi inutile per l’ovvietà intrinseca, infatti non sono certo stati i secoli a cambiare gli uomini nelle vedute e nei comportamenti, è stato sufficiente perdere in breve ogni riferimento ideale ed etico, assieme al senso della misura grazie al  “materialismo progressista globalizzato” galoppante ch’è riuscito rapidamente a corrompere tuttto.

Così, specie nel calcio, s’è verificata una vera invasione (prima 2/3 oriundi x squadra, oggi 100%) di “divinità straniere del pallone” che, oltre a cancellare ogni orgoglio di legame al territorio, hanno cancellato persino la linfa di ricambio dei vivai giovanili, ma…in compenso sono fiorite droghe e truffe-scommesse, senza trascurare infine che i loro profitti milionari alla fine rientrano ovviamente nelle loro patrie col beneplacito del fisco oppressivo ,solo per gl’italiani. Ovviamente non poteva sfuggire, dopo la “patriottica moda” delle delocalizzazioni selvaggie (per dispetti o pretesti tra Aziende private e Stato),  a qualche mecenate, benefattore proprietario di club calcistici (al 7.’17 Inter, Milan,Palermo…) di mercanteggiare persino la vendita della propria amata squadra, mollandola per poterne trarre un buon profitto personale aldilà del terremoto DISoccupazionale derivante ed altri sconquassi .

Lo Sport aveva finalità di elevazione dello Spirito, del fisico, dell’orgoglio territoriale e nazionale….., oggi è solo spettacolo a carissimo prezzo, ma spesso anche degradante e senza traccia di quei Valori, messi a tacere però, grazie anche ad una globalizzazione selvaggia, da fiumi di denaro.

Grazie a Dio il dramma dell’Italia che batte ormai il marciapiede, senza neanche godere dei vantaggi delle  benedette “case chiuse”, trova, anche se una rondine non fa primavera, un attimo di grande sollievo al dilagare della degradante prostituzione economica e devastanti effetti collaterali,al primo straniero che capita di passaggio:

le eredi di Caprotti (Creatore della catena di supermercati Esselunga -22.000 dipendenti  ed autore del famoso libro “Falce e carrello” che denunziava il monopolio delle Coop rosse) hanno avuto  il buonsenso, lo sdegno per forme di inopportuna avidità ed un sentito slancio di patriottismo non retorico di non accettare l’allettante (x quasi tutti gli altri, compreso un proletario come Berlusca) proposta di cessione della Esselunga agl’insidiosi acquirenti con occhi a mandorla (Vedi LINK successivo).

Leonida Laconico


Prostituzione  Calcistica

http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/04/13/milan-closing-arrivati-ad-fininvest-han-li-e-fassone-_22a74ac5-8816-48d0-b1f1-532fe807817b.html

Milan: finisce era Berlusconi, vende il club ai cinesi

Venduto il club alla “Rossoneri Sport”. Ex Cavaliere: “Lascio ma resto il primo tifoso “. Li: “Grazie per fiducia e pazienza, ora il futuro”

   Berlusca a prescindere che, per non rattistrarti, avresti dovuto evitare questo distacco, avremmo anche accettato che restassi anche il secondo tifoso. Già non andava con te prima con squadre italiane irriconoscibili per la prevalenza di stranieri, figuriamoci ora!  Ai tifosi ormai non dovrebbe restare un SOLO motivo di legame affettivo, territoriale… per tifare Milan, allora meglio tifare  ora per lo Shanghai!  

Leonida Laconico


La lunga scia , anche a seguire, di colpi bassi che i giovani ricevono, ma che ormai in prevalenza danno, si allunga quotidianamente.

Non è il caso di indagare su chi è il maggior autore responsabile dei danni, perché peraltro è una gara quasi ex equo, ma è senzaltro importante sapere chi ne subisce di più. E’ vero che i cattivi maestri, vuoi per la posizione che rivestono, vuoi per la maggior esperienza o forza economica, sono in continua crescita numerica e  meno attaccabili, ma infine più responsabili; mentre i giovani, strumenti inesperti, facile esca di demagoghi senza scrupoli ed ormai in preda al consumismo godereccio ed irresponsabile alla fine sono nel contempo vittime ed artefifci dei loro traguardi penosi.

Così si salda purtroppo un vecchio detto che assolve o accusa le 2 parti che al solito però non sentono il grave danno  reciproco che producono per non rimediare: Pane duro e coltello che non taglia.  Certo basterebbe almeno un discreto arrotino, senza dover ricorrere  all’ascia come ….estremo rimedio (politico!).   Magistrati sveglia !!                                                                                                                                        

                                                                                                                                                        Leonida Laconico


Blu Whale, shock a Catania: denunciato 16enne, istigava coetanea al suicidio

“Non puoi ritirarti, devi buttarti da un edificio alto”. Questo il messaggio di un adolescente a una ragazzina. Il giovane è stato identificato e bloccato dalla polizia postale

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/blu-whale-shock-a-catania-denunciato-16enne-istigava-coetanea-al-suicidio_3075121-201702a.shtml    5 giugno 2017-10:55

“Sei entrata nel ‘Blue Whale‘”, adesso “non puoi ritirarti” e “l’ultima prova da superare è buttarti da un edificio alto”. Sono le indicazioni shock date a una 16enne catanese da un coetaneo della provincia di Cosenza, identificato e denunciato dalla polizia postale di Catania per istigazione al suicidio. Le indagini erano state avviate dopo la denuncia di una ragazza sulla partecipazione di una sua amica alla pratica del Blue Whale.

Esaminando lo smartphone della 16enne, la polizia postale ha scoperto la chat che istigava la ragazza al suicidio, confermandole che era entrata nel Blue Whale e che il passo successivo era quello di togliersi la vita. Al 16enne calabrese la polizia postale ha notificato la denuncia nei suoi confronti, ha eseguito, su disposizione della Procura per i minorenni, una perquisizione e sequestrato dispositivi per accertare se abbia effettuato altri “adescamenti” del genere. Il 16enne ha ammesso contatti e partecipazione al Blue Whale’, dicendo di essere stato “iniziato” alla pratica Bluw Whale su Instagram


Blue whale, ragazzina di Mantova salva la vita a coetaneo di Roma …

04-06-2017 10:49

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/blue_whale_gioco_mortale-2480899.html

Nello scambio di messaggini su WhatsApp le parole Blue Whale diventavano sempre più inquietanti. Ha capito quasi subito una ragazzina di Mantova che il coetaneo di Roma gli stava confidando qualcosa che lo stava terrorizzando.  …………….


VIDEO : The Blue Whale – Il gioco che porta alla morte ( V.M 18 )


P.S. Se alle suddette conquiste eccelse della gioventù sommiamo anche le seguenti piuttosto che tentare tutto disperatamente con il RIPRISTINTO DEL SERVIZIO MILITARE (unica cura ormai possibile per arginarla china di maschi e femmine con mille vantaggi) e BLOCCARE LA FOLLE MODA all’insegna del modernismo per una symbol-vanita’ dei genitori/nonni (consumistica e distruttiva) di DOTARE I POPPANTI DI TABLET/SMARTHPHONE ETC ATROFIZZANDONE LA MENTE, IL FISICO, l’allegria di giocare e correre e rendendosi , senza alcuna responsabilta’, complici di un’esistenza tetra e marginale, col rischio gia’ in atto di soccombere per incapacita’all’invasione migratoria decisa e bellicosa.                                          Leonida-Laconico


http://www.tempi.it/videogallery/legalizzare-la-cannabis-e-come-legalizzare-la-morte#.V6B495gkrDc     «Legalizzare la cannabis è come legalizzare la morte»   +  VIDEO
Leggi di Più: Cannabis. «Legalizzarla è legalizzare la morte» | Tempi.it
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MORTE AI (Capi) VENDITORI DI MORTE

 

VENGONO I BRIVIDI QUANDO LA  CASSAZIONE , NON IL SOLITO GIUDICE “DEMOCRATICO D’ARREMBAGGIO ” , RICORRE ADDIRITTURA ALLA  LIBERALIZZAZIONE DELLA DROGA NON PIU’ PER L’USO INDIVIDUALE,  MA DI GRUPPO, CIOE’ QUANDO IN COMITIVA  LO SPIRITO DI EMULAZIONE SI SCATENA AL MASSIMO IN AMBO I SESSI.

COSA  ASPETTARSI ANCORA DA CHI, INVECE DI METTERE IN MANETTE I TRASGRESSORI O PRENDERSI CURA DI UNA GIOVENTU’ GIA’ PERICOLOSAMENTE ALLO SBANDO, PER LEGGE COMMETTE UN CRIMINE IMMENSO E POI SI ATTEGGIA A SEVERO CUSTODE DELLA MORALITA’  UNIVERSALE ( con processi a raffica senza accusatori, né prove, e condannando ad personam , trascurando di colpire reati della propria parrocchia o già di dominio pubblico) E PRETENDE CHE NESSUNO INTERFERISCA CON LA LORO SACRA INDIPENDENZA !.

                                                                                                                                                                           Leonida-Laconico

 


Per la Suprema Corte è “penalmente irrilevante” il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti. Rigettata una interpretazione più severa della norma

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/drogarsi-gruppo-non-reato-stabilisce-cassazione-880800.html  Drogarsi in gruppo non è reato. Lo stabilisce la Cassazione

IN UN AFFLATO DI AFFETTO  PATERNO  E CON SOMMA  SAGGEZZA, DALL’OLIMPO DELLA NS.GIUSTIZIA E’ CALATA PER LA NS.GIOVENTU’ DI “MINIME SPERANZE” UNA SENTENZA DI MASSIMO ALLARME SOCIALE, IL COLPO DI GRAZIA AL MORIBONDO.

SE DA QUESTI SOGGETTI ,CHE DOVREBBERO DARE ESEMPIO DI VITA , ARRIVANO IRRESPONSABILI RISPOSTE, QUASI DA ISTIGAZIONE AL GENOCIDIO, STIAMO VERAMENTE FRESCHI.

SVEGLIAMOCI !!

Leonida Laconico


 

http://meridionews.it/articolo/31371/gli-universitari-e-l-analfabetismo-funzionale-la-crusca-stessi-problemi-da-nord-a-sud/          Gli universitari e l’«analfabetismo funzionale» –  La Crusca: «Stessi problemi da Nord a Sud»


http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/04/alluniversita-errori-da-terza-elementare-recuperiamo-la-lingua-italiana-lappello-dei-docenti/3366245/     “All’università errori da terza elementare: recuperiamo la lingua italiana”. L’appello dei docenti al governo


     


CASAPOUND, NON SOLO POLITICA. FILANTROPIA, AMBIENTE, SOLIDARIETA’ SOCIALE, CULTURA  E … TANT’ALTRO, MA SEMPRE CON SINCERA DETERMINAZIONE SENZA DEMAGOGIA E …PAROLE AL VENTO !

VI  INVITIAMO QUINDI A COLLABORARE SEGNALANDO INGIUSTIZIE, SOPRAFFAZIONI , INADEMPIMENTI  PER SBATTERLI IN FACCIA AI RESPONSABILI OMERTOSI, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.                                                               6.’17                           –Leonida Laconico


 

Un accostamento profetico di formidabile pathos (il pan ci manca,sul ponte sventola
bandiera bianca!)
 alla ns.Italia ed all’Occidente in genere, vittime della loro stessa
volonta’ suicida di anteporre da 50anni il MATERIALISMO CONSUMISTA-PROGRESSISTA ai Valori etici universali .     

                                                                                                                       ‘13              L.Laconico

——

Arnaldo Fusinato (1817-1889)

L’ultima ora di Venezia (Adattamento all’Italia)

E’ fosco l’aere,
é l’onda muta!…
ed io sul tacito
veron seduto,
in solitaria
malinconia
ti guardo e lagrimo,
Italia mia!

Sui rotti nugoli
dell’occidente
il raggio perdesi
del sol morente,
e mesto sibila
per l’aria bruna
l’ultimo gemito
della laguna.

Passa una gondola
della città:
– Ehi, della gondola,
qual novità?
– Il morbo infuria
il pan ci manca,
sul ponte sventola
bandiera bianca!

No, no, non splendere
su tanti guai,
sole d’Italia,
non splender mai!
E sulla veneta

spenta fortuna
sia eterno il gemito
della laguna.

Italia! l’ultima
ora é venuta;
illustre martire
tu sei perduta…
Il morbo infuria,
il pan ti manca,
sul ponte sventola
bandiera bianca!

Ma non le ignivome
palle roventi,
né i mille fulmini
su te stridenti,
troncan ai liberi
tuoi dì lo stame…
Viva l’ Italia!
Muor di fame.

Sulle tue pagine
scolpisci, o Storia,
l’altrui nequizie
e la sua gloria,
e grida ai posteri:
Tre volte infame
chi vuol l’ Italia
morta di fame!

Viva l’ Italia!
Feroce, altiera
difese intrepida
la sua bandiera:
ma il morbo infuria
il pan le manca…
sul ponte sventola
bandiera bianca!

Ed ora infrangasi
qui sulla pietra
finch’è ancor libera
questa mia cetra;
a Te, Italia ,
l’ultimo canto,
l’ultimo bacio,
l’ultimo pianto!

Ramingo ed esule
sul suol straniero,
vivrai, Italia,
nel mio pensiero,
vivrai nel tempio
qui del mio core
come l’immagine
del primo amore.

Ma il vento sibila,

ma l’onda è scura,
ma tutta in gemito
é la natura;
le corde stridono,
la voce manca….
sul ponte sventola
bandiera bianca!

 

 

 

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