Politica

CasaPound-Nervi (GE) Convegno infastidisce i soliti rompiscatole dei rossi che invece usano le molotov. Comunismo al bando!

CasaPound-Nervi (GE)  Convegno, armato di seri argomenti che gl’italiani comincano a condividere  infastidisce i soliti rompiscatole dei rossi che invece parlano con le molotov. Ma che faccie di bronzo!.11.’17       

L.L.

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http://www.lastampa.it/2017/11/11/italia/politica/nervi-blindata-per-il-convegno-di-casapound-poliziotti-strade-chiuse-proteste-antifasciste-XL9OnSoKyCCNZ2wOaeZPjI/pagina.html

Nervi blindata per il convegno di CasaPound: 150 poliziotti, strade chiuse. Proteste antifasciste

Di Stefano: «Sarò il candidato premier, se qui possono parlare Salvini o Berlusconi, allora posso anche io»

I militanti di CasaPound davanti all’Astor di Nervi (foto Pambianchi)
I militanti di CasaPound davanti all’Astor di Nervi (foto Pambianchi)

Pubblicato il 11/11/2017

Ultima modifica il 12/11/2017 alle ore 12:17

Calzeroni, capone, fregatti, palmesino

genova

«Visto che tutti parlano di Salvini o Berlusconi, oggi sono qui a dire che sarò ufficialmente il candidato premier di CasaPound alle elezioni nazionali»: in una Nervi “blindata”, con 150 fra poliziotti e carabinieri a vigilare sul convegno della formazione di ultradestra, cui hanno partecipato circa 400 persone, Simone Di Stefano ha lanciato la sua candidatura a premier. Nell’intervento, il vicepresidente del partito ha aggiunto che «oggi siamo qui con i nostri consiglieri comunali eletti un po’ in tutta Italia a presentare la candidatura alla presidenza del Consiglio», anche se «è ovvio che il premier sarà incaricato dal presidente della Repubblica».

Rispetto alla scelta di Genova, Di Stefano ha precisato che «CasaPound è dappertutto e dappertutto parla, perché è nel pieno diritto di parlare in tutte le città, compresa Genova. Che Genova sia una città “rossa” è dato dal fatto che esiste una tradizione popolare molto forte cui noi parliamo, perché CasaPound parla in quegli spazi sociali che erano ritenuti appannaggio esclusivo della sinistra. È giustissimo essere a Genova perché è una città di lavoratori e di portuali».

CasaPound: “Essere a Ostia oggi non aveva senso, la mafia non si vince con le fiaccolate”

http://www.lastampa.it/2017/11/11/multimedia/italia/casapound-essere-a-ostia-oggi-non-aveva-senso-la-mafia-non-si-vince-con-le-fiaccolate-DZn7MJwot0NEB1xEQ4IizL/pagina.html

Dopo il convegno, cui era presente anche Gianni Plinio, vicecoordinatore di Fratelli d’Italia a Genova, il vicepresidente di CasaPound ha confermato che sarà inaugurata la sede in via Montevideo, dove però è stato fatto capire che «i giornalisti non sono graditi»; intanto, all’altezza di piazza Alimonda un gruppo di antifascisti ha organizzato un volantinaggio e attaccato adesivi contro l’ultradestra.

La contestazione dei residenti

A causa del convegno, in corso dalle 17 all’hotel Astor e cui hanno partecipato esponenti politici in arrivo da diverse regioni, tra cui il leader nazionale, Gianluca Iannone, e vari rappresentanti del partito nelle istituzioni, compreso il consigliere del X Municipio di Roma, Luca Marsella, dove CasaPound ha preso il 9%, il centro di Nervi era praticamente off limits, una situazione che ha provocato una levata di scudi tra i commercianti, con molti che hanno deciso di tenere i negozi chiusi per paura di scontri o disordini.

 

La “protesta della lasagna”

Fra i negozianti del quartiere contrari alla presenza di CasaPound, anche Lorenzo Paolicelli, titolare di “Lasagne d’autore” in via Sala, che non solo si è rifiutato di fornire 30 porzioni di lasagne ai partecipanti al convegno, ma ha anche organizzato un’originale “promozione” per la giornata di oggi, come si può leggere sulla sua pagina su Facebook : «Io sono anarchico, non do da mangiare ai fascisti». Critica anche un’altra commerciante, titolare di un negozio di fiori: «Non si può bloccare un quartiere a causa di persone antidemocratiche. Ho chiuso per ragioni di sicurezza, sono indignata come cittadina. Nervi “blindata” ed ennesima ferita per Genova e la sua storia».

 

Al convegno di CasaPound a Nervi il quartiere dice no e canta “Bella ciao”

http://www.lastampa.it/2017/11/11/multimedia/italia/politica/casapound-a-nervi-c-chi-dice-no-tra-presdi-e-sconti-antifascisti-ZwTWsHDJ5j7MiDo7EvW7bP/pagina.html

genova

Gli antifascisti in piazza

Intorno alle 17, inoltre, rappresentanti del movimento antifascista sono scesi in strada in piazza Pittaluga, insieme con una cinquantina di residenti di Nervi, per protestare pacificamente contro il raduno di CasaPound.

La “sorpresa” dell’hotel

Nel mirino è finito (anche) il direttore dell’hotel Astor, Ferdinando Maggi, che ha deciso di ospitare il convegno dell’estrema destra: «Gli organizzatori hanno utilizzato modalità poco trasparenti mi hanno prenotato la sala annunciando la presentazione di un libro. In realtà era un incontro pubblico politico. Non lo sapevo e mi dispiace per gli eventuali disagi. Desideriamo prendere le distanze da questa iniziativa e dalle ideologie di queste persone».

Fino all’ultimo ieri pomeriggio si è lavorato per cercare di spostare in un’altra sede la presentazione. Una circostanza, però, che non ha trovato il favore della questura: «C’era il rischio – spiegano da via Diaz – che l’appuntamento si svolgesse comunque in un altro luogo magari pubblico. Per motivi di opportunità è meglio che si svolga all’interno dell’hotel».

Il presidente del Municipio, Francesco Carleo, aveva auspicato che non ci fossero scontri e tensioni in piazza: «Tutti hanno il diritto di manifestare le proprie idee ancora di più se sono partiti politici che hanno preso parte alle elezioni – ha spiegato il presidente (iscritto a Fratelli d’Italia) – non ci vedo nulla di male anche se non parteciperò all’evento. Mi spiace solo che Nervi possa subire dei disagi per la protesta di chi non permette che venga rispettato quello che è un diritto della Costituzione. CasaPound estremista? Tra gli estremisti ci sono i centri sociali e tanti altri della sinistra radicale».


http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2017/11/11/ASdPh2hK-schierati_casapound_poliziotti.shtml                         Genova 11 novembre 2017

La contestazione dei residenti
Proprio a causa del convegno, in corso dalle 17 all’hotel Astor e cui hanno partecipato esponenti politici in arrivo da diverse regioni, tra cui il leader nazionale, Gianluca Iannone, e vari rappresentanti del partito nelle istituzioni, compreso il consigliere del X Municipio di Roma, Luca Marsella, dove CasaPound ha preso il 9% (è quello cui appartiene Ostia ), il centro di Nervi era praticamente off limits, una situazione che ha provocato una levata di scudi tra i commercianti, con molti che hanno deciso di tenere i negozi chiusi per paura di scontri o disordini .

La “protesta della lasagna”
Fra i negozianti del quartiere contrari alla presenza di CasaPound, anche Lorenzo Paolicelli, titolare di “Lasagne d’autore” in via Sala, che non solo si è rifiutato di fornire 30 porzioni di lasagne ai partecipanti al convegno, ma ha anche organizzato un’originale “promozione” per la giornata di oggi, come si può leggere sulla sua pagina su Facebook : «Io sono anarchico, non do da mangiare ai fascisti». Critica anche un’altra commerciante, titolare di un negozio di fiori: «Non si può bloccare un quartiere a causa di persone antidemocratiche.

Ho chiuso per ragioni di sicurezza, sono indignata come cittadina. Nervi “blindata” ed ennesima ferita per Genova e la sua storia».

CasaPound a Nervi, “Bella ciao” e sconti antifascisti

Gli antifascisti in piazza con “Bella ciao”
Intorno alle 17, inoltre, rappresentanti del movimento antifascista sono scesi in strada in piazza Pittaluga, insieme con una cinquantina di residenti di Nervi, per protestare pacificamente contro il raduno di CasaPound: hanno cantato “Bella ciao” e sventolato bandiere dell’Anpi.

La “sorpresa” dell’hotel
Ma nel mirino è finito (anche) il direttore dell’hotel Astor, Ferdinando Maggi, che ha deciso di ospitare il convegno dell’estrema destra: «Gli organizzatori hanno utilizzato modalità poco trasparenti, hanno prenotato la sala annunciando la presentazione di un libro. In realtà era un incontro politico. Non lo sapevo, e mi dispiace per gli eventuali disagi. Desideriamo prendere le distanze da questa iniziativa e dalle ideologie di queste persone». Sino all’ultimo, ieri pomeriggio si è lavorato per cercare di spostare in un’altra sede la presentazione, circostanza che non ha trovato il favore della questura: «C’era il rischio – hanno spiegato da via Diaz – che l’appuntamento si svolgesse comunque in un altro luogo, magari pubblico. Per motivi di opportunità è meglio che si svolga all’interno dell’hotel».

I militanti di CasaPound davanti all’Astor di Nervi (foto Pambianchi)
I militanti di CasaPound davanti all’Astor di Nervi (foto Pambianchi)

Il presidente del Municipio, Francesco Carleo, aveva auspicato che non ci fossero scontri e tensioni: «Tutti hanno il diritto di manifestare le proprie idee ancora di più se sono partiti politici che hanno preso parte alle elezioni – ha spiegato il presidente (iscritto a Fratelli d’Italia) – Non ci vedo nulla di male, anche se non parteciperò all’evento. Mi spiace solo che Nervi possa subire dei disagi per la protesta di chi non permette che venga rispettato quello che è un diritto della Costituzione. CasaPound estremista? Tra gli estremisti ci sono i centri sociali e tanti altri della sinistra radicale».

Vlad Tepes

Il Secolo dovrebbe far presente che l’unico ad aver commesso un’infrazione è l’imprenditore anarchico (già questa …) che si rifiuta di servire un cliente. E’ punibile con un’ammenda di €. 1.032,91. Ma si sa, la verità fa male.

ascaso36

Interessante osservare i volti delle persone presenti al raduno fascista. Proprio gente pulita come dice Plinio. Un onore per la città grazie a questa giunta che ha permesso a  questi bravi ragazzi di aprire diverse sedi in città. Ma noi ricordiamo la vicenda di Sergio Ramelli, e anche loro dovrebbero ricordarla…

lorenzovan

il fascismo invece ha arricchito i popoli e l’ umanita’….

Armageddon

Lei mi ha dato del fascista (che non sono) solo perché ho osato puntualizzare un dato incontrovertibile della Storia, e cioè che se il fascismo è stato una grande tragedia il comunismo lo è stato per molte più persone. Complimenti. Questo si chiama “discutere obiettivamente”.

lorenzovan

se le ho dato del fascista e’ statoperche’ lei ha adoperato il solitoleif motiv dei nostalgici fascisti…che per discolpare il loro orrore…ricordano…come se ce ne fosse bisogno l’orrore comunista e fanno bilanci su chi ne ha ammazzati di piu’…usi altri aromenti e nessno l’accusera’ di essere un nostalgico dei pugnaletti e dei fez..PS sono fin troppo pbiettivo.in altri post sono arrivato quasi a gistificare il popolo bue di piazza venezia e cert ingenui ragazzotti della RSI, e poi se vogliono creare ill reato di apologea del fascismo , perché anche i rossi non sono fuorilegge?

(edited)2 days ago

Parliamone

Se ha detto queste parole, il direttore non ha dato dimostrazione, in questa circostanza, nè di autorevolezza e nè di coraggio, insomma di niente.

 

Gl’italiani cominciano a scoprire qualche verità!

MEGABOOM

Elez.Com.6.’17-CasaPound,MegaBoom 3° a Lucca,supera anche 5 Stelle

http://www.ilprimatonazionale.it/politica/comunali-boom-di-casapound-a-lucca-8-dove-supera-m5s-la-tartaruga-avanza-in-tutta-italia-66997/   Comunali, boom di CasaPound a Lucca (8%) dove supera M5S. La tartaruga avanza in tutta Italia


L’ultima follia della Boldrini: censurare la democrazia   LINK + COMMENTI interessanti

http://www.ilgiornale.it/news/politica/lultima-follia-boldrini-censurare-democrazia-1409068.html

A Sermide nel Mantovano eletta col 10,42% una consigliera “fascista”. La presidente s’infuria e chiede l’aiuto di Minniti Massimo Malpica – Mer, 14/06/2017 – 08:15

 

https://www.nextquotidiano.it/le-minacce-di-morte-a-fiamma-negrini-dei-fasci-italiani-del-lavoro/     L’elezione di Fiamma Negrini al Consiglio comunale di Sermide e Felonica è diventata immediatamente un caso. La candidata sindaco della lista “Fasci Italiani del Lavoro“, un partito di chiara ispirazione fascista fatto da nostalgici della Repubblica di Salò, ha ottenuto  Il 10,42% dei cittadini di Sermide e Felonica ha votato i Fasci provocando lo sdegno di molte forze politiche. Dall’altra parte della barricata il partito guidato da Claudio Negrini ha ricevuto il plauso di molti camerati, da Forza Nuova a Casa Pound. In mezzo c’è lei, la candidata sindaca costretta a fuggire dai social a causa delle minacce di morte.

Ascoli Piceno, sindaco Pd sfila con Casapound: “Basta immigrazione di massa”

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ascoli-piceno-sindaco-pd-sfila-casapound-basta-immigrazione-1465819.html

https://www.sudpress.it/casapound-catania-striscione-allistituto-bellini-blitz-piazza-duomo-bianco-ed-erika-marco/

Casapound Catania: striscione all’Istituto Bellini e blitz in piazza Duomo contro Bianco ed Erika Marco

http://roma.corriere.it/notizie/politica/17_novembre_06/elezioni-ostia-risultati-boom-casapound-marsella-risultato-eccezionale-46c3ed5c-c2c8-11e7-985a-e44f18aa540b.shtml

Elezioni Ostia: boom di Casapound Marsella: «Risultato eccezionale»

Confermate le previsioni del movimento neofascista: «Questo non è un punto di arrivo ma è una nuova partenza e il prossimo step, ne siamo certi, sarà Montecitorio»

 

E tanti altri successi crescenti!

                                                                                                                                                                                                                                        

 

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