Krancic, Politica

Fabio Fazio-Giletti,ovvio che la RaI provoca IrA . -11.’17 – Vignette di Alfio Krancic.

Che tempo fa - Fazio-flop
Che tempo fa – Fazio-flop

Ovvio che la RaI provoca IrA , quello che pure i più deficienti erano riusciti anche a capire, purtroppo i vertici RAI, politicizzati a SX sino al midollo, non hanno voluto capire.
Infatti nel quadro di risanamento del pauroso deficit (col portafoglio degli italiani!) era prevista una congrua riduzione di salari e benefit di ogni genere, ma la RAI, per non perderne alcuni come il favoloso Fabio Fazio, che minacciava ( non so se con toni mafiosi o da infimo ricattatore ), di passare alla concorrenza, generosamente , assieme ad altri tutti meritatevoli, ha elargito quasi il raddoppio dello stipendio.
Così si dovrà accontentare in quattro anni di 22 Miliardi di lire ,mentre Giletti che, a naso ho sempre valutato 10 volte più meritevole , ma ora in un’altra rete, chissà perché, furoreggia, mentre Fazio con la sua gentildonna Litizzetto, continua a succhiare la pur anemica mamma RAI, come una , purtoppo infettiva per l’intero tessuto sociale attuale, anemico, prostrato, disgustato, insensibile a reazioni vibranti.

 

Leonida Laconico
Leonida Laconico

 


RAI, al Ricattatore Fabio Fazio Fasullo,2,8 Mln €.Anno X 4 Anni A Giletti Bravo, Il Licenziamento

 

 

 

Leggi il LINK  http://www.leonida-laconico.eu/2017/09/11/rai-al-ricattatore-fabio-fazio-fasullo28-mln-e-anno-x-4-anni-a-giletti-bravoil-licenziamento/


 

Per Fazio è un flop continuo: non arriva neanche al milione di spettatori.

Che tempo fa - Fazio-flop

Che tempo fa – Fazio-flop

Il programma “Che fuori tempo che fa” è stato seguito da 979mila spettatori con share dell’8,29%, in calo di oltre un punto rispetto alla precedente puntata Luca Romano – Mar, 07/11/2017

Ma al flop contribuisce la degna compare Litizzetto , “VERA GENTILDONNA” !

Leggi il LINK  http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/fazio-flop-continuo-non-arriva-neanche-milione-1460588.html


Fazio non rende alla Rai (Ma non era un mistero!)

L’allarme degli sponsor

Il conduttore non raggiunge gli obiettivi. Gli addetti ai lavori: costo degli spot va rivisto Laura Rio – Mer, 22/11/2017 – 16:59

La Rai sostiene che non ci sono problemi sugli ascolti e sugli incassi pubblicitari di Che tempo che fa, perché «sono in linea con le previsioni, anche quelle degli inserzionisti».

Leggi il LINK  http://www.ilgiornale.it/news/politica/fazio-non-rende-rai-lallarme-degli-sponsor-1465861.html

 


 

Krancic “invade” le librerie. A colpi di satira
Vignettista del Giornale dal 1994, Alfio Krancic per un attimo preferisce la penna alla matita di sempre

Krancic “invade” le librerie. A colpi di satira Vignettista del Giornale dal 1994, Alfio Krancic per un attimo preferisce la penna alla matita di sempre Clicca sull'immagine per ingrandire
Krancic “invade” le librerie. A colpi di satira Vignettista del Giornale dal 1994, Alfio Krancic per un attimo preferisce la penna alla matita di sempre Clicca sull’immagine per ingrandire

Si fa prima a dire quello non è La grande invasione (Tabula fati, pagg. 128, euro 10) prima raccolta di racconti di Alfio Krancic, vignettista del Giornale dal 1994 che, per un attimo, preferisce la penna alla matita di sempre.

Il “Vignettista” Alfio Krancic

Il vignettista Alfio Krancic

Non è buonista, non è politically-correct, non fa satira unidirezionale. E si finisce qui, perché nei cinque racconti, scritti in momenti diversi, che compongono il libro, entrano con toni dissacranti: immigrazione e crisi economica, politica e fanta-politica. Krancic, alla prima prova da narratore dopo vari volumi di vignette, mette in campo una schiera di personaggi che, senza sforzo, il lettore riconosce in quelli che popolano il panorama politico e televisivo. Fa viaggiare il lettore nel passato, giocando a scombinare le carte della storia, e in un presente anestetizzato dai reality e afflitto da un ottuso buonismo.

Mischia riferimenti letterari, come quelli a 1984 di George Orwell, ed eventi realmente accaduti come i fatti della scuola Diaz, durante il G8 di Genova. Il libro prende il titolo dal primo racconto, in cui Hitler progetta di invadere l’Inghilterra inviando imbarcazioni colme di profughi. Quando il piano fallisce il Führer si chiede «Quale nazione ora, o in futuro, accoglierebbe centinaia di migliaia, milioni di migranti senza reagire. Una porcheria che non funzionerà mai!». Nell’altro salto indietro nella storia si immagina la sconfitta di Garibaldi ad opera degli anti-risorgimentali, mentre tra i due racconti ambientati nel presente spicca per sarcasmo e brillantezza La freccia nera, in cui un gruppo di persone, uniti dalla nostalgia per i programmi RAI in bianco e nero, che si organizza per assaltare la casa del Grande Fratello, smantellare tutti i reality e rimanendone invece inglobato.

In Racconto Gitano, il protagonista è invece un italiano vessato dalle tasse che vuole diventare rom, riuscendo così a non pagare le tasse, entrare in politica ed essere nominato «Salvatore della Patria». Nell’ultimo racconto l’autore immagina le dimissioni di Silvio Berlusconi da Presidente del Consiglio in seguito a una crisi economica dilagante. A conti fatti quasi una previsione di quello che sarebbe poi accaduto il 12 novembre 2011 (Krancic si è immaginato tutto con più un anno di anticipo). Cinque punture di spillo che fanno sussultare e riflettere.

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