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Macerata, giallo per la morte di una 19enne pakistana: fermato il padre

Recanati, 19enne pachistana uccisa dal padre

http://www.ilgiornale.it
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Prima le percosse, poi il finto incidente stradale: la figlia 19enne lasciata a morire sull’asfalto di una strada di Recanati

Luca Romano -Il Giornale
A 19 anni voleva essere più libera, affrancarsi un po’ dagli usi e costumi della sua terra d’origine, il Pakistan.

Ma il padre, un 43enne muratore, non era d’accordo. E così ha ucciso la figlia, Azka Riaz, morta con ogni probabilità in conseguenza delle lesioni provocatele dalle sue botte. Secondo i carabinieri, l’uomo ha provato a simulare una morte per incidente stradale, infatti il corpo della giovane è stato trovato sull’asfalto, in parte investito da una vettura che è transitata e il cui conducente non ha potuto evitare perché dall’altra parte arrivava un’altra vettura. Il medico legale ha rilevato lesioni non apparentemente compatibili con un investimento stradale.

Azka potrebbe essere morta per emorragia e lasciata lì per terra, in un’assurda lotteria legata a un investimento stradale. E quando il corpo è stato trovato, il padre era lì, a pochi metri di distanza, nella sua auto. Ora è in carcere, a Montacuto, ad Ancona, in stato di fermo con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Sul suo conto già da mesi i carabinieri di Recanati avevano avviato un’attività investigativa perché erano emerse vicende di maltrattamenti. Domani mattina è in programma l’autopsia sul corpo della giovane per sciogliere ogni dubbio sul decesso.

Intanto resta indagato per omicidio colposo il conducente dell’auto presunta investitrice, un 52enne di Montecosaro, il quale ha raccontato di avere superato la ragazza mentre era esanime a terra e di non averla travolta.


Azka Riaz, trovata senza vita in strada. I precedenti inchiodano il padre l’uomo che aveva pendente un procedimento penale aperto per maltrattamenti in famiglia

La sua voglia di libertà l’ha forse condannata a morte. E’ un giallo la morte di Azka Riaz, 19 anni pakistana, trovata senza vita in strada sulla Sp 485 a Trodica di Morrovalle (Macerata). Il decesso era stato segnalato ai carabinieri come conseguenza di un incidente stradale: inizialmente sembrava che la ragazza fosse stata travolta da un’automobile mentre camminava. Ma dopo i primi rilievi, è stato fermato per omicidio preterintenzionale il padre di lei, un 43enne, che si trova ora nel carcere di Montacuto ad Ancona.

Maltrattamenti
I precedenti inchiodano l’uomo che aveva pendente un procedimento penale aperto dai carabinieri di Recanati per maltrattamenti in famiglia e la figlia avrebbe dovuto essere sentita proprio nei prossimi giorni. Il medico legale che ha eseguito una prima ricognizione cadaverica non ha trovato traumi compatibili con l’investimento, ma contusioni conseguenti a percosse. Sarà l’autopsia, già fissata per lunedì a chiarire le cause del decesso. Intanto è indagato per omicidio colposo il conducente dell’auto presunta investitrice, un 52enne di Montecosaro, il quale ha raccontato di avere superato la ragazza mentre giaceva esanime a terra e di non averla travolta.

Fonte:  ilcorriere.it


Macerata, muore 19enne: fermato il padre

E’ giallo sulla morte di una 19enne pachistana, Azka Riaz, trovata senza vita in strada a Trodica di Morrovalle, nel Maceratese.

Si pensava a un incidente stradale: la ragazza -si era detto- era stata travolta da un’auto mentre camminava.

Ma dopo primi rilievi è stato fermato per omicidio preterintenzionale il padre, accusato di maltrattamenti in famiglia.
La figlia avrebbe dovuto essere sentita dagli inquirenti nei prossimi giorni.

Il medico legale non ha trovato traumi compatibili con investimenti, ma contutusioni da percosse.
Fonte:  Televideo RAI

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